• Cover Hp

Mi rialzerò!

Si tratta di un video molto commovente che ha come protagonista una sorella “inattiva”, che prova un vuoto dentro per gli errori che ha commesso. Si rende conto che le manca la forza per ritornare in congregazione e per questo ciò che più vorrebbe è lo spirito di Geova. Ricordando il suo passato, è consapevole che nessuno l’ha amata di un amore così grande come quello di Geova. Altre persone leali che ci tengono a lei non l’hanno dimenticata. Mentre riflette sulla sua vita, la lettura di alcuni passi della Bibbia ravviva in lei l’urgenza dei tempi. Sa bene che Geova la capisce, che le scruta il cuore e le sue profondità .Trova la forza per pregarlo intensamente. Questa volta è decisa, prende l’auto e va in Sala del Regno, quel giorno c’è l’adunanza…

Leggi tutto

Secondo l’Istat, il 70 per cento degli italiani è analfabeta

Sanno discutere, leggere, guardare la TV, ascoltare, MA NON CAPISCONO. Sono incapaci di ricostruire ciò che hanno ascoltato, letto, o guardato in tv e sul computer. Colgono barlumi, lampi di parole privi di significati e di logica e molto spesso neanche se ne accorgono.

È sconcertante, e si fa fatica ad accettare questi dati. Siamo capaci di fare a malapena un’analisi elementare degli eventi e abbiamo una capacità di afferrare e valutare appena basilare. I dati Istat si riferiscono agli “analfabeti funzionali”, gli italiani che si trovano sotto il livello minimo di comprensione nella lettura e nell’ascolto di un testo di media difficoltà. Molti attribuiscono la colpa alle tecnologie elettroniche che stanno modificando un po’ dovunque il livello di comprensione. Altri, invece, l’attribuiscono alle élite culturali, decenni fa avevano gli strumenti per capire e per prevedere gli scenari futuri e non lo hanno fatto o lo hanno fatto male. Nel frattempo si è tolta linfa vitale alle scuole, agli istituti culturali, agli enti teatrali e lirici, alle orchestre.

Leggi tutto

TASTI CHE ODIANO

Hate speech è un termine digitale molto diffuso che indica una o più persone che per mezzo di una tastiera e di uno schermo incitano on line all’odio

Molti utilizzano i social come alibi per mascherare le proprie debolezze e per attaccare in maniera odiosa singoli, gruppi di persone, un’idea, un credo. Altri invece usano i social per migliorarsi. È facile imbattersi in espressioni ostili e spesso violente. Tale odio on line non si limita alla dimensione virtuale, ma ha anche effetti deleteri nella realtà. Alcune comunità digitali sono veri campi di battaglia ideologica, dove dominano l’astio e i conflitti personali. L’odio da tastiera nasce dalla realtà, cresce on line e poi ritorna operoso nella realtà. Spesso, l’odio, non si riversa su singoli individui ma su intere categorie, dove un gran numero di utenti si coalizzano e condividono espressioni di odio.

Leggi tutto

Applicati alla lettura e all’insegnamento

 

Una nuova pubblicazione dei Testimoni di Geova che ha lo scopo di aiutare i proclamatori a diventare lettori e insegnanti migliori.

Avevamo in programma l’ennesima pubblicazione di un articolo sull’insegnamento, argomento a noi caro di inattivopuntoinfo. Dopo aver pubblicato diversi articoli su questo punto, non possiamo che essere contenti per questo nuovo opuscolo dal titolo: Applicati alla lettura e all’insegnamento. (Vedi l’opuscolo sul sito JW.org)

Leggi tutto

Capire la diversità dei fratelli per amarli

Le informazioni sui testimoni di Geova ci travolgono per la loro ambiguità e la poca chiarezza. Un nostro articolista, profondo conoscitore e studioso del comportamento dei Testimoni ci ha inviato una serie di riflessioni sulla loro personalità, frutto di un lavoro estivo durato molto tempo. Questo primo articolo esamina il tipo di personalità più comune: il testimone di Geova tranquillo.

Sereni, calmi, imperturbabili, leali, fedeli e diligenti, mai eccessivi, sono solo alcune delle caratteristiche che li identificano nelle congregazioni. Ne trovate pochi di loro tra gli anziani di congregazione. Se si trovano lì è perché qualcuno li ha nominati. Non amano essere guide, non perché non ne hanno le capacità spirituali, semplicemente perché non sono “podiomani” per natura. Si lasciano guidare da ciò che pare loro giusto. Sono le classiche “pecore” in senso biblico. Gli amici fraterni che vorremmo sempre avere.

Leggi tutto

Il «mundator» e il rito della spolveratura

Un’antica professione “utile” ai pastori delle congregazioni

Il Sole 24 Ore di oggi, domenica 7 ottobre 2018, pubblica un articolo di Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani, dal titolo: L’antica professione del «mundator» che per analogia può avere una sua validità moderna in senso spirituale tra le fila di coloro che dirigono le congregazioni e che hanno la responsabilità di conservare e salvaguardare la fede dei proclamatori. Ma anche di dialogare in maniera costruttiva con i fragili e in un certo senso anche con i fratelli che si sono allontanati dalle congregazioni.

Leggi tutto

C’è Qualcuno che sente molto la tua mancanza, e mi ha chiesto di dirti qualcosa per convincerti a tornare

Lettera commovente rivolta a un cattolico affinché ritorni di nuovo a Cristo.

27 GENNAIO 2017

C’è Qualcuno che sente molto la tua mancanza, e mi ha chiesto di dirti qualcosa per convincerti a tornare. In primo luogo che non sei lo stesso senza di Lui, perché il tuo sorriso è passeggero, piangi quasi tutte le notti, sei già stato tradito da presunti amici e stai cercando disperatamente di trovare il tuo posto nel mondo. Questo Qualcuno vuole che tu sappia che le sue braccia sono aperte per accoglierti quando sei stanco di correre lontano da Lui.

Conosce i motivi che ti hanno allontanato da Lui, capisce ciò che ti ha fatto desistere e abbandonare la bella amicizia che avevate, perché ricorda che lo definivi il tuo migliore amico. Ricorda anche il modo in cui lo chiamavi Padre e come ti trattava come un figlio amato, curandoti sempre e sanando le ferite che gli altri ti procuravano.

Leggi tutto

Troppa «attività» porta all’«inattività»


Diventare troppo attivi nelle faccende teocratiche può far collassare la propria spiritualità, al punto da diventare per metà inattivi, se non del tutto.

Conosciamo storie di zelanti fratelli nominati, super impegnati negli incarichi di congregazione e di circoscrizione che spremuti come un limone sono “scoppiati” perdendo ogni fibra della loro forza emotiva e spirituale. Approfittando della disponibilità e della loro generosità, sono stati oberati oltre le normali possibilità di sopportazione. Un po’ perché non sanno dire di no e un po’ perché, a volte, non riescono a distinguere quando sia appropriato calarsi in certe attività o rinunciarvi in quanto dispendiose. Sta di fatto che alcuni di questi cari fratelli si sono esauriti e un bel giorno, di botto, hanno mollato tutto e tutti.

Leggi tutto

Cari fratelli e sorelle, la messa è finita, andate in pace… e poi spariscono

Un giro tra i media per cogliere alcuni aspetti importanti, utili per comprendere meglio il problema del calo di fedeli e la preoccupazione crescente dei responsabili delle varie comunità religiose per il continuo vuoto che c’è nelle loro chiese. 

La messa è finita: chiese sempre più vuote, nonostante Bergoglio, titolava Repubblica del 21/4/2017. “La messa è sospesa per mancanza di fedeli”, è scritto in un cartello posto fuori dalla chiesa da un parroco di Venezia. Secondo Franco Garelli, autore di “Piccoli atei crescono”, “Se l’offerta rimane di comunità cosiddette “freezer”, [sacerdoti che non riescono a comunicare la forza del Vangelo] con una religiosità formale e con riti poco coinvolgenti, è ovvio che la pratica diminuisce, la gente si disaffeziona […]

Leggi tutto

Fratelli complicati

I fratelli difficili, in particolare i nominati, possono essere un vero tormento in congregazione. Possono ostacolare il vostro progresso spirituale, mettervi in situazioni imbarazzanti o crearvi problemi inutili e complicati. Quali atteggiamenti manifestano e in quale modo potete influenzarli a collaborare senza che essi se ne accorgano?

Dalla nostra esperienza e dai commenti che riceviamo possiamo identificare alcune caratteristiche che li contraddistinguono. Prima però ci teniamo a precisare che questo articolo – come tutti gli altri di inattivo.info – non hanno mai avuto la pretesa di avere la soluzione a ogni problema. Sono sufficienti i consigli della Bibbia a cui vi rimandiamo per una consultazione.

Leggi tutto

Fin dove una persona può entrare nella tua vita?

Il pudore: cos’è mai questo?

È un atteggiamento discreto e riservato. Ha come sinonimi: decenza, compostezza, modestia, purezza, onestà, moralità, virtù, castità, ecc. Si riferisce anche al senso di intimità legato al nostro corpo; alla percezione di un confine morale che non va violato, situato a una certa distanza e difeso dall’intrusione altrui. In psicologia, il pudore viene considerato un meccanismo di difesa dallo sguardo altrui. I cristiani devono badare al pudore, evitando di far inciampare altri.

Leggi tutto

Non aver paura di fallire

Il tdG che desidera vivere in un ambiente spiritualmente sano deve accettare l’idea che nel suo percorso di vita un fallimento ci può stare. L’importante è imparare a trasformare i fallimenti in una positiva esperienza.

“Infine si presentò quello che aveva ricevuto un solo talento e disse: ‘Signore, sapevo che sei un uomo esigente, che mieti dove non hai seminato e che raccogli dove non hai sparso. Perciò ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sottoterra. Ecco ciò che è tuo’”. (Matteo 25:24,25)

Leggi tutto

«Piogge leggere sull’erba»

Le parole gentili di Mosè sono paragonate nella Bibbia alla rugiada. Mosè, uomo premuroso e benevolo, pronunciò parole vivificanti come «piogge leggere sull’erba», parole gentili che ristoravano gli ascoltatori senza fare danni. (Deuteronomio 32:2)

Chi è gentile non è debole, anzi ci vuole un carattere forte per non offendere i sentimenti altrui. La persona gentile si lascia avvicinare dagli altri perché i suoi modi non sono duri, aspri e volgari, ma attraenti e pacifici. Pronunciare contenuti aspri con un tono dolce è falsa gentilezza. Il fratello che sceglie l’inattività non ha motivo di lamentarsi con gli anziani se questi si sono dimostrati premurosi e gentili con lui.

Leggi tutto

Che fine hanno fatto alcuni che servivano a tempo pieno?

Non è la prima volta che tocchiamo questo argomento abbastanza delicato, viste le implicazioni che ci sono e le conseguenze non certo felici per alcuni che servivano a tempo pieno (sorveglianti di circoscrizione, pionieri speciali, beteliti). Ci giungono sempre più voci di un forte malessere da parte di questi fratelli per la nuova situazione che stanno vivendo, impensabile fino a qualche tempo fa. Ci risulta che alcuni si sono scoraggiati a tal punto da diventare “inattivi”.

Leggi tutto

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA