Affetti da cretinismo

Chi è intelligente può fare il cretino, ma il cretino non potrà mai fare l’intelligente perché il vero cretino considera gli altri cretini e non se stesso. Inoltre, il cretino quando legge coglie solo ciò che conforta la sua opinione e mai ciò che la smentisce. Molte di queste nuove forme di stoltezza sono amplificate dai social che hanno dato parola a molti idioti tanto quanto l’hanno data agli scienziati.

Molto spesso chi prende la parola, specialmente in campo politico e religioso, lo fa per additare, smascherare, disprezzare, censurare, condannare, immolare e ostracizzare. I cretini di oggi sono così intelligenti da vedere cretini dappertutto.

Una volta si diceva che ‘la madre degli imbecilli è sempre incinta’, a indicare che i cretini ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno. Ma i cretini digitali superano tutti, forse perché oltre alla madre hanno anche il ‘padre cretino’.

Nel linguaggio comune, il cretinismo, indica le azioni o le parole che rivelano stupidità.

La conoscenza accurata dei fatti è il miglior antidoto contro la demenza digitale. La conoscenza permette di demistificare gran parte delle argomentazioni sconclusionate che si dicono nel web. Perché certe questioni che riguardano la religione in generale sono oggetto di accese discussioni dove quasi mai si riesce a riflettere con serena obiettività?

Uno dei problemi principali è dovuto alle opinioni che alcuni si formano dopo averle raccolte in Internet. Idee che col tempo si polarizzano intorno a ciò che si ritiene vero o falso. Spesso un’informazione viene accettata come vera senza essere verificata. Quando ci si trova di fronte a questioni che chiamano in causa le proprie credenze, si tende a ricercare le informazioni in grado di confermare il proprio punto di vista, anziché soffermarsi sui dati che lo smentiscono. Più le notizie sono deliberatamente false più sono accettate se vicine al proprio modo di pensare.

I social, piuttosto che portare a un’apertura mentale, spesso conducono a una radicalizzazione del proprio pensiero, a un pensiero cialtrone. Dio ce ne scampi da questi cretini, soprattutto dal cretino per eccellenza: il cretino scientista. Di solito può essere un giornalista, a volte un saggista o un divulgatore scientifico, che dichiara guerra in primis alla religione che più gli dà fastidio. E’ considerato l’ultras dei cretini, famosi i suoi copia e incolla. Si crede di essere all’avanguardia del pensiero moderno, in realtà è patetico, ripetitivo e noioso, per nulla originale.

Quando non si è capaci di comunicare e si corrompe il linguaggio con significati artatamente adulterati per denigrare si è persa ogni morale. Si cerca l’ambiguità che più fa comodo, per non scoprirsi, per proteggersi dall’assenza di autenticità. Si parla a vanvera per confondere e indurre in errore.

Un linguaggio sano fa bene alla comprensione. Purtroppo, oggi la pigrizia mentale ha il sopravvento nell’applicarsi e nel fare ogni sforzo intellettivo che sia indispensabile per conoscere la verità. Una verità che non può essere disquisita con superficialità e impoverita di significato.

La Verità richiede precisione, accuratezza, capacità di ascolto, lontana da chiacchiere e ciarle. Anche se le parole determinano chi siamo, non sentiamo più il bisogno di costruire frasi che ci proteggano dai fraintendimenti. Siamo portati a costruirci una grammatica personale sconclusionata che possa aprire spiragli e punti di fuga dalla realtà e dalla verità.

E’ da folli opporsi a Dio.

L’uomo che si crede ispirato e veritiero può impazzire a causa della sua animosità con la quale dibatte con altri i suoi errori (Osea 9:7). Osservando la condizione mentale dello stupido, Salomone osservò: “L’inizio delle parole della sua bocca è stoltezza, e la fine della sua bocca è poi pazzia calamitosa”. (Ecclesiaste 10:13) La stoltezza può assumere molte forme pericolose, tra queste anche quella digitale.

_________

Dipinto in alto: particolare della Salita al Calvario di Cristo, Hieronymus Bosch.

In questa incredibile composizione di sole teste ammassate l’una con l’altra, fra orrore e comicità, volti ghignanti, dalle fisionomie dure e caricaturali, è evidente la loro bestialità e ferocia di fronte all’umanità di Gesù Cristo. Le mimiche facciali, piene di smorfie, denotano l’ira, il sarcasmo e i sentimenti di odio e le bassezze degli uomini. Volti affetti da cretinismo.

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA