Aiutiamoli a riprendere l’attività


In 5 anni oltre 1400 fratelli hanno ripreso le loro attività di un tempo. In che modo i corpi degli anziani si sono organizzati per avere successo in quest’opera di ricerca dei fratelli “lontani”?

 Elenchiamo alcuni suggerimenti dati dal corpo direttivo alle congregazioni mondiali e tuttora attuali.

  • Questi fratelli fanno ancora parte della congregazione.
  • Ad alcuni di loro necessita l’aiuto di fratelli amorevoli e disponibili.
  • E’ responsabilità del segretario fornire un elenco di nominativi di questi fratelli da consegnare agli altri anziani. Ogni sorvegliante del gruppo dovrebbe avere in assegnazione i nomi di questi fratelli.
  • Senza uno sforzo speciale per cercarli e assisterli per mezzo di visite pastorali mirate sarà difficile riuscirci. Sono rari i fratelli che ritornano nelle congregazioni di loro iniziativa.
  • Per contattarli si possono scegliere fratelli con i quali avevano un ottimo rapporto. Evitare di incaricare anziani che non hanno uno spirito pastorale e che hanno difficoltà a sapersi relazione con il prossimo.

Tenete a mente che questi fratelli non sono più così come ve le ricordavate. Alcuni di essi sono cambiati, in meglio o in peggio, soprattutto se sono passati tanti anni da quando non si associano più con la congregazione. Potrebbero avere un punto di vista ancor più complesso rispetto a prima. Non siate superficiali, potrebbero mettervi in difficoltà sia nel campo della conoscenza della Bibbia che in quello dell’Organizzazione. Forse conoscono più fatti di voi. Non fatevi trovare impreparati, potreste rischiare di fare una brutta figura. Se possibile evitate i discorsi ostili, ma aspettateveli. Non fate crociate per dimostrare le vostre ragioni. Ricordatevi che siete stati voi ad andare da loro e di vostra iniziativa. Loro non vi hanno cercato. Potreste non essere ricevuti con la solita ospitalità. Forse alcuni ne approfitteranno per scaricarvi addosso tutte le frustrazioni accumulate negli anni.

Abbiate lo stesso spirito di Geova che guarda i lati positivi ed è disposto a perdonare e ad aiutare chi lo ha servito in passato. Lui non dimentica le azioni di chi lo ha amato. Non abbiate la puzza sotto il naso e mostrate umiltà. Forse la prima volta sarete accolti con freddezza. Ciò non vuol dire nulla. Ci vogliono tempo, pazienza e sforzi amorevoli per raggiungere certi risultati. Siate ricchi di empatia e benignità. Senza sforzo non c’è ricerca e senza amore non c’è ritorno.

 

Apprezziamo questi pensieri che compaiono nelle pubblicazioni. Speriamo che quei sorveglianti che sono ancora in attività non percepiscano l’esperienza di Geraldo come un’indicazione del corpo direttivo a cercare gli inattivi soltanto quando andranno in “pensione” o quando diventeranno vecchi.

Tags: , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Commenti (3)

  • Cristiana libera

    |

    Ormai sono diversi anni che sono inattiva e ho ragguinto un mio equilibrio interiore. Non ho motivi validi che mi spingono a ritornare a riprendere le attività di un tempo, anche perchè non credo di essermi allontanata da Dio, ma da un’organizzazione nella quale non mi riconosco più. Il mio punto di vista su tanti aspetti è lo stesso, semmai più ampio, negli anni ho aggiunto e maturato una nuova consapevolezza. Nonostante i miei punti interrogativi siano tanti, sono setena e fiduciosa, continuo a studiare e meditare ma soprattutto imparare, da chi? “Imparate da me”, disse Gesù.

    Ogni tanto ricevo visite da parte di un anziano che con i soliti argomenti cerca di “incoraggiarmi” a ritornare in Sala. Apprezzo le sue visite, perchè so che è in buona fede.. ma mi chiedo:
    perchè dovrei farlo? Per il quieto vivere?
    Se tornassi indietro potrei essere me stessa? Potrei parlare sinceramente dei dubbi che ho, esternando le mie perplessità e incertezze su quest’organizzazione? Potrei dire che mi sento presa in giro perchè non vengo informata in modo schietto e trasparente nelle riviste che leggo? Potrei prendere liberamente decisioni basati sulla mia coscienza cristiana, scegliendo se ubbidire o meno ad un’interpretazione scritturale o verrei disassociata ?
    Potrei scegliere di salutare un disassociato in sala senza attirare l’attenzione? Potrei decidere se e come predicare agli altri? Potrei scegliere cosa indossare (con modestia) in Sala?
    Potrei scegliere di vivere invece di morire?

    Gli oltre mille fratelli che sono “tornati”, forse hanno trovato risposte o motivi validi.. io ancora no..
    forse voi di inattivo.info avete delle risposte..

    Reply

    • inattivopuntoinfo

      |

      Grazie Cristiana libera per aver espresso il tuo parere. Se noterai con attenzione l’articolo, così come il Ministero del Regno e l’esperienza riportata, sono rivolti ai responsabili delle congregazioni, sorveglianti di circoscrizione inclusi. Per quanto riguarda le risposte che ci chiedi, forse è il caso che le domande invece che a noi le poni al fratello anziano che viene a visitarti a casa o al prossimo sorvegliante in visita, così che si rendano personalmente conto di certe situazioni. La nascita del nostro sito sugli inattivi e anziani dimostra invece che ci siamo resi conto da anni di questa situazione. Comunque domani sarà pubblicato un articolo al riguardo. Grazie dell’attenzione che presti ai nostri articoli, apprezziamo il tempo che dedichi alla lettura e il tempo per scrivere cosa ne pensi. Speriamo che anche altri si aggiungano alla lista dei commenti, indipendentemente da come la pensano. Più esperienze si conoscono e meglio è possibile capire e far conoscere il complesso mondo dell’inattività. L’importante è essere educati e rispettosi con chi la pensa diversamente.

      Reply

  • Cristiana libera

    |

    Grazie per la vostra risposta!
    Apprezzo e leggo volentieri i vostri articoli. Ho notato che questo in particolare è rivolto agli anziani e ai nominati.. se mi sono permessa di esprimere con rispetto la mia opinione è per far conoscere come si sente chi sta dall’altra parte.. come stanno le persone che loro dovrebbere “aiutare a tornare”.

    Mio marito ed io abbiamo provato a rivolgere le nostre domande a più di un anziano, e abbiamo notato che alcuni di loro sono a conoscenza di certe situazioni ma non sono liberi di parlare.
    Abbiamo letto nei loro occhi tanto disagio.. le disposizioni di quest’organizzazione vanno seguite e l’ubbidienza viene prima di tutto.
    Non abbiamo ricevuto risposte.
    Questo è quanto.
    Se un giorno deciderò di fare un’ulteriore tentativo, e parlarò con franchezza di ciò che mi turba, dovrò con tutto il rispetto preparare anche la mia lettera e dissociarmi.
    Se non è così, spero che qualcuno mi smentisca..
    Buona giornata!

    Reply

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA