Archivio Autore

Proiettati verso il futuro ci siamo dimenticati il passato

damascenoOggi l’uomo guarda più al futuro e meno al suo passato, alle sue origini cristiane. Si deve ritornare all’uomo di carta e inchiostro scritto nella Bibbia con lo stilo di Dio.

E’ considerato poco originale, lungo, noioso e ripetitivo. Appartiene al gruppo di scrittori pressoché sconosciuti e non si è ritagliato nemmeno un pezzettino di storia. Tracce biografiche di lui non ce ne sono. Alcuni tratti della sua personalità emergono soltanto dai suoi scritti. La sua personalità si può paragonare a: “un fiume lungo e largo che scorre tranquillamente. Per scoprirne la bellezza occorre sedersi, sostare del tempo sulla sua riva, abbandonandosi al quasi assente, ma così rilassante suono del suo scorrere. Su questo fiume passano i giorni e le notti che lo sfiorano con la luce e con le tenebre. Nella sua superficie si specchia il cielo. Bisogna lasciarsi incantare dalla bellezza di questo fiume e così si scoprono le sue profondità, le sue meraviglie, i suoi drammi. Come tale fiume è Pietro Damasceno: bello, tranquillo, saggio. Se a qualcuno piace questo stile, perché sente che soddisfa i propri bisogni o perché è conforme al proprio carattere, si sieda e legga”. (Maciej Bielawski in Sguardo contemplativo, Saggio su Pietro Damasceno, autore filocalico).

Leggi Tutto Nessun Commento

Nulla è come appare

L’inattivo è visto dalla congregazione come una cornice senza quadro. Lui si vede come un quadro senza cornice.

Il quadro senza cornice appare come un uomo nudo. La cornice senza quadro appare come un corpo senza anima. Gli attivi vedono l’inattivo come un corpo morto, privo di opere e di attività. Questo succede perché l’occhio dell’attivo si concentra sullo spazio vuoto situato all’interno della cornice, dove dovrebbe esserci la tela. L’inattivo invece non dimentica le opere del passato che vivono ancora in lui. Ha tolto la cornice che gli stava addosso, ma non ha buttato via il quadro della sua vita. In lui, è venuta meno la funzione marginale, cioè i margini, le parti

Leggi Tutto Nessun Commento

Il piacere occulto del potere

satanapotereIl giusto comando raggiunge i suoi obiettivi solo quando è animato da sano entusiasmo e virtù cristiane.

Non tutti, quando iniziano uno studio biblico, accettano la verità per quello che essa rappresenta. Per alcuni le lodi e l’interesse genuino dell’insegnante possono far breccia nei loro cuori. Inoltre, la convinzione sempre più crescente di aver trovato alle prime adunanze persone sincere che ti apprezzano, contribuisce ad accelerare il tuo progresso. Dopo tanto tempo, ti senti finalmente orgoglioso delle tue scelte. Sei felice di appartenere a una grande e vera famiglia. La tua esistenza ora ha un valore perché altri te lo riconoscono.

Leggi Tutto Nessun Commento

«Guai al pastore stolto che abbandona il gregge»

pastorechedorme

Che cosa aspettano a cacciare dalle congregazioni questi “pastori stolti”? Zaccaria 11:17 (BJ)

Un giorno Dio ordinò al suo profeta di rappresentarlo come pastore di quelle pecore destinate al macello che i compratori sgozzavano senza ritenersi colpevoli e che i venditori vendevano e si arricchivano convinti di avere la benedizione divina.

Il profeta pastore si mise a pascolare le pecore per conto dei mercanti. Dopo poco tempo decise di licenziarsi. Ottenne dai mercanti il salario di trenta denari d’argento, una cifra irrisoria e dileggiante, che fece arrabbiare non poco Dio. Dopodiché il pastore prese due bastoni, cui aveva dato i nomi di Piacevolezza e Unione e li spezzò. Poi cominciò a mimare la stoltezza di un pastore malvagio che Dio avrebbe suscitato nel suo popolo. Una spada avrebbe colpito prima il braccio del pastore stolto e poi lo avrebbe accecato in un occhio.

Leggi Tutto Nessun Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA