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Restare o lasciare?

Sono tanti i tdG che si pongono questa domanda. Sono pochi quelli che decidono di restare per migliorare le condizioni spirituali della congregazione, mentre aumentano sempre di più coloro che decidono di andarsene, perché si rendono conto che le cose non miglioreranno mai nel modo come sperano.

Quando i corpi degli anziani si lasciano guidare dallo spirito di Dio, le congregazioni prosperano e sono felici. A nessuno viene in mente di andarsene. Quando, invece, gli anziani fanno valere la loro autorità e si concentrano di più sulle opere e le attività teocratiche e meno sui bisogni dei proclamatori, le possibilità che le cose cambino sono pochissime. Le pecore tendono a seguire il pastore e quelli che non vanno via rimangono intrappolate nel legalismo. In questo caso, piuttosto che abbandonare Dio è meglio che abbandoniate questi anziani trasferendovi in un’altra congregazione, più comprensiva, più flessibile e meno legalistica.

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Asini caricati di pesanti fardelli

«Legano gravi carichi e li mettono sulle spalle degli uomini, ma essi stessi non li vogliono muovere col dito». – Matteo 23:4.

Al tempo di Gesù l’asino era impiegato come bestia da soma (la soma è il carico che si poggia sulla groppa di una bestia da trasporto). La legge di Dio prescriveva di riservare un trattamento umano agli animali domestici, incluso l’asino. L’asino caduto sotto il carico, doveva essere alleggerito, “sciolto il carico” (Esodo 23:5). Inoltre: “Non devi vedere l’asino del tuo fratello o il suo toro cadere sulla strada e deliberatamente ritrarti da essi. Devi senz’altro aiutarlo a rialzarli”. (Deuteronomio 22:4). Le parole riportate in Matteo 23:4, che Gesù applica agli scribi e ai farisei, indicano che il popolo, paragonato a un asino da soma, veniva caricato di pesanti fardelli fino a scomparire, cioè si vedevano più i carichi addosso all’asino che l’asino in sé.

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Scappati di casa

Scappato di casa indica chi si dà alla fuga per paura, per evitare un pericolo, una punizione, oppure chi fugge dal luogo in cui ci vive, sottraendosi ai propri doveri civili, morali e sociali. La Bibbia parla di uno scappato di casa.

Un tempo inutile, ora è diventato utile. Per pagarsi il viaggio di 1.400 chilometri, ruba i soldi al suo padrone. Da schiavo letterale diventa uno schiavo spirituale. Scappato dalla casa d’origine si trova in una casa prigione, dove conosce un prigioniero speciale che gli garantisce una libertà eterna. Cambia condotta e diventa libero in senso spirituale, ma non in senso carnale. Ci sono delle leggi in materia di schiavitù molto severe che vanno rispettate. Chi scappava di casa veniva marchiato a fuoco sulla fronte con la F di fugitivus. Per questo motivo, chi lo ama come un figlio lo rimanda al suo legittimo proprietario. Lo scappato si convince e ritorna a casa.

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Mostrate considerazione ai timidi e agli insicuri

Come curare in congregazione la timidezza e il timore

 Nell’articolo In fuga dalla congregazione ci siamo occupati delle preoccupazioni che possono condizionare la fede di alcuni proclamatori fino farli diventare inattivi. Gli anziani hanno la responsabilità di capire questi fratelli e di trovare rimedi efficaci contro queste paure. La maggioranza di questi proclamatori non chiedono aiuto e se lo fanno è per risolvere più i danni che le cause. Si possono superare tali disagi prima che sia troppo tardi?

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Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

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