«BLASTARE» qualcuno sui social

In senso figurato, coniare si riferisce alla formazione di nuovi vocaboli o nuove espressioni, come quello di creare un neologismo, inventare uno slogan. Una volta era prerogativa dei giornalisti coniare continuamente nuove parole. Oggi, con l’avvento dei social c’è un proliferare di nuove parole da parte di persone comuni, “blastare” è una di queste.

Blastare è un termine che ha un largo uso nel linguaggio tipico del web. Il termine indica l’atteggiamento di chi ha un ruolo sociale e si vanta di avere una solida cultura. Di solito attacca, irride e zittisce chi considera un analfabeta del soggetto che si sta trattando. Deriva dall’inglese (to) blast (‘distruggere, far esplodere, sfondare’) con l’aggiunta del suffisso –are. (Treccani)

Per esempio: se in una comunità digitale si dibatte su un argomento e qualcuno dice una idiozia, – i paladini del blastare – sostengono che è necessario dirgli che è un idiota, altrimenti lo spazio dedicato alla conversazione si riempie di commenti sempre più idioti. E si sa, nel web, l’idiota fa più discepoli di uno sano di mente.

Chi blasta tende a radicalizzare e ridicolizzare,

invece che convincere dell’errore

Quali sono le caratteristiche che, secondo i blastatori, identificano il cretino di turno nei dibattiti virtuali? La xenofobia, il vuoto grammaticale, il modo comico con il quale si approccia, la mancanza di indagine riguardo a notizie fatte passare per certe, mancanza di rispetto dell’opinione altrui, una critica a senso unico e una presunta e ostentata superiorità culturale, persino superiore a quella di uno specialista in materia. Inoltre, il «blastato» e il «blastatore» se le danno di santa ragione, trattandosi verbalmente in maniera scellerata e presuntuosa.

Qual è allora il confine tra intellettuale e intellettualoide? Il problema di chi blasta in maniera non appropriata è che si innalza al di sopra degli altri. Diventa tutto ciò che prima criticava. Invece, il sano confronto dialettico mira a un ragionamento, alla persuasione, alla verità. Non parte dall’idea che la cosa più importante sia quella di demolire, stroncare, schernire.

Portare in dono un ornamento d’oro a forma di mele poste su un vassoio d’argento, era considerato qualcosa di splendido.

Molti esperti di comunicazione digitale invocano il bisogno di riscoprire il pensiero altrui, di saper ascoltare, di riflettere prima di opinare. Forse, agendo in questo modo, le idiozie potrebbero essere evidenziate e combattute con la raffinatezza delle parole tipiche del linguaggio educato e rispettoso. Bisogna stimolare la riflessione. Per dirla con le parole del re Salomone: “Come mele d’oro in vassoi d’argento lavorato è una parola detta al momento giusto”. (Proverbi 25:11)

Simili per bellezza sono le parole adatte, dignitose e opportune, sia scritte che espresse a voce. Sono dilettevoli, incoraggianti e benefiche sotto molti aspetti. Specialmente quando trattiamo argomenti ostici come quelli religiosi. Lo stesso Salomone, cercava le parole dilettevoli e la scrittura di corrette parole di verità. (Ecclesiaste 12:10)

Blastare crea una gratuita aggressività e lascia trasparire

una velata intolleranza all’opinione degli altri.

Come combattere l’atto del blastare? Con una virtù spesso dimenticata: la mitezza. Gentilezza e mitezza sono qualità che curano le dignità ferite. Chi è mite non esagera i suoi meriti e non giustifica la sua prepotenza nell’imporre le sue idee. Chi è mite non “spara” su chi la pensa diversamente e non si lascia impallinare dal cecchino verbale di turno. Mantiene quasi sempre una certa compostezza. Piuttosto non risponde allo stupido secondo la sua stoltezza, per non scendere al suo stesso livello. E se costretto a farlo, allora risponde allo stupido secondo la sua stoltezza, perché non creda di essere saggio. (Proverbi 26:4,5)

Rispondendo a uno stolto “secondo la sua stoltezza”, nel senso di ricorrere ai suoi meschini metodi di argomentare, si dimostra di condividere il suo erroneo modo di ragionare o di agire. Affinché non si diventi come lo stolto, a volte è meglio non rispondere. Comunque, può essere utile rispondergli, analizzando le sue tesi per evidenziarne la ridicolaggine dei suoi argomenti che portano a conclusioni differenti da quelle realmente vere e giuste.

Tags: , , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA