Apartheid

bellascola2Così vid’i’ adunar la bella scola di quel segnor de l’altissimo canto che sovra li altri com’ aquila vola.

Sono sospesi in un limbo infame. Privi di fede pur avendo ricevuto il battesimo. Le loro opere appartengono al passato. Non gioiscono, perché al presente sono impediti di vedere il futuro Regno dei Cieli.

Non puniti per peccati commessi, ma considerati alla stregua degli allontanati e dimenticati dai più. Isolati da coloro che vivono nei Campi Elisi dove la vita per questi mortali di Dio scorre serena e felice, mai sfiorata dalle intemperie e sospinta dal soffio eterno dello Spirito che rinfresca e ristora le anime dell’immensa moltitudine di operatori della fede. Immensi campi fioriti dove la vita è perennemente pacifica e festosa. Categoria umana convintasi che tal estasi sia raggiungibile solo attraverso il

Leggi Tutto Nessun Commento

L’ULTIMO PASTORE

renatoE’ nomade, vive tra i campi e le montagne con il suo gregge. Questo è il suo mondo, non quello delle grandi metropoli, dove quasi nessuno conosce più gli animali, né i ritmi della natura. Parla poco, è semplice e genuino, come i veri pastori di una volta.

Non guarda la Tv perché non ce l’ha. E’ sposato e ha due soli amici: un collaboratore che lo aiuta nella gestione del gregge e il suo cane fidato, che porta sempre con sé insieme al suo bastone ricurvo. E’ molto bravo e previdente: nessuna delle sue pecore ha mai subito un incidente né ha mai bloccato il traffico. E le pecore sono tante. Prestare attenzione a tutte è veramente arduo. Le sue pecore sono così ben addestrate che lo seguono con la massima docilità. Ogni tanto lancia un richiamo per ricordare alle pecore la sua presenza. Se uno sconosciuto fischia o fa un richiamo diverso, le pecore si agitano e se il richiamo persiste, incominciano a fuggire.

Leggi Tutto Nessun Commento

La vita solitaria

6720laghetto

di Giacomo Leopardi

“… Talor m’assido in solitaria parte,
Sovra un rialto, al margine d’un lago
Di taciturne piante incoronato.
Ivi, quando il meriggio in ciel si volve,
La sua tranquilla imago il Sol dipinge,
Ed erba o foglia non si crolla al vento,
E non onda incresparsi, e non cicala
Strider, né batter penna augello in ramo,
Né farfalla ronzar, né voce o moto
Da presso né da lunge odi né vedi.
Tien quelle rive altissima quiete;
Ond’io quasi me stesso e il mondo obblio
Sedendo immoto; e già mi par che sciolte
Giaccian le membra mie, né spirto o senso
Più le commova, e lor quiete antica
Co’ silenzi del loco si confonda…”

Leggi Tutto Nessun Commento

Disinformazione digitale

bufale

Le menzogne del web.

Oggi è facile propinare un’informazione menzognera o manometterla. E tutto a costo zero: basta avere un computer e una connessione a Internet. Questo succede perché ci sono tanti creduloni che girovagano nel web e che pensano di non essere ingannati. Internet è una potente calamita che attrae informazioni affidabili ma anche ogni genere di spazzatura mediatica. Per difendersi dalle bufale basta avere un po’ di buonsenso e capacità critica. L’errore che fanno molte persone è di scollegare il cervello quando si collegano a Internet.

Come ogni invenzione umana, c’è sempre del meglio e del peggio in essa, dipende dall’uso che si fa. Spesso succede che si consideri come verità assoluta ciò che si legge on line, da qui nasce il proliferare delle varie bufale. Ci sono molti lati nascosti nel Web e cascare in errore è facile e a volte con gravi ripercussioni sociali e spirituali. La Rete è diventata la cassa di risonanza più potente tra i mezzi di comunicazione di massa. Non sempre è usata a fin di bene, anzi molti la usano abilmente per alterare le facoltà di percezione con conseguenze spiacevoli per coloro che si affidano a essa come a un dio.

Leggi Tutto Nessun Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA