Un mito da sfatare: il tdG “inattivo” è un debole e ha bisogno di aiuto

Molti testimoni di Geova attivi sono convinti che un loro conservo “inattivo” sia un cristiano debole in senso spirituale e bisognoso delle cure dei responsabili delle congregazioni. Nell’immaginario collettivo viene visto come un fratello dalla coscienza debole, che ha inciampato per colpa di qualcuno, che si è allontanato per divergenze dottrinali o in disaccordo con modi di fare di altri cristiani ritenuti non scritturali.

In genere viene rappresentato come una pecorella indifesa, in mezzo ai lupi rapaci pronti a sbranarla. Mentre, loro, i responsabili della congregazione, sono raffigurati come pastori forti e coraggiosi che affrontano pericoli e sfidano le intemperie per cercare la pecora smarrita e quando la trovano le curano le ferite, se la coccolano, se la mettono sulle spalle fino a ricongiungerla col resto del gregge. Un quadro commovente, che perlopiù non ha sviluppi nella realtà. Sembra la scena di un film della Disney. Nulla di irriguardoso verso l’insegnamento di Cristo, me ne guarderei bene. Ciò che mi dà fastidio è che alcuni anziani di congregazione hanno fatto diventare questa parabola di Cristo una mezza barzelletta.

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LA LETTERA / Fuggire da un’amicizia fraterna

Non voler più proseguire un’amicizia che dura da molti anni può causare una profonda ferita

Vi scrivo perché sono rimasto turbato a causa di un mio caro amico che era più di un fratello. È stato lui che mi ha fatto lo studio della Bibbia più di venti anni fa. Da allora diventammo amici inseparabili, ci siamo frequentati, uscivamo spesso in servizio e abbiamo lavorato insieme come nominati. Abbiamo vissuto momenti belli e siamo sempre rimasti in ottimi rapporti. Lui è un fratello molto capace, preparato e ha una conoscenza e una cultura superiore alla mia. Il suo impegno nell’organizzazione era notevole fin quando ha deciso, qualche anno fa, di non frequentare più la congregazione.

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Scappati di casa

Scappato di casa indica chi si dà alla fuga per paura, per evitare un pericolo, una punizione, oppure chi fugge dal luogo in cui ci vive, sottraendosi ai propri doveri civili, morali e sociali. La Bibbia parla di uno scappato di casa.

Un tempo inutile, ora è diventato utile. Per pagarsi il viaggio di 1.400 chilometri, ruba i soldi al suo padrone. Da schiavo letterale diventa uno schiavo spirituale. Scappato dalla casa d’origine si trova in una casa prigione, dove conosce un prigioniero speciale che gli garantisce una libertà eterna. Cambia condotta e diventa libero in senso spirituale, ma non in senso carnale. Ci sono delle leggi in materia di schiavitù molto severe che vanno rispettate. Chi scappava di casa veniva marchiato a fuoco sulla fronte con la F di fugitivus. Per questo motivo, chi lo ama come un figlio lo rimanda al suo legittimo proprietario. Lo scappato si convince e ritorna a casa.

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Anche se inattiva continuo a fare il bene al prossimo

Il volontario è colui che aiuta gli altri in modo disinteressato, spontaneo e gratuito a beneficio di singoli o della collettività. Le attività di volontariato sono svolte per libera scelta, con mezzi di cui si dispone, a favore di categorie di persone che hanno gravi necessità e bisogno urgente di aiuto e di assistenza. Spesso il lavoro dei volontari non viene riconosciuto né gratificato.

Volontari, quanto è importante il loro contributo? si chiedeva Svegliatevi! nella copertina del 22/7/2001, in occasione della proclamazione del 2001 Anno Internazionale dei Volontari, da parte dell’ONU. L’articolo metteva in risalto la forma di volontariato che dà risultati duraturi, cioè l’istruzione biblica e la sua diffusione attraverso la predicazione del Regno.

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inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

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