TUTTI possono collaborare

Druck“Se un cristiano non mostra amore che cristiano è?”

Viviamo in tempi difficoltosi e siamo tutti molto impegnati, per cui rischiamo di non accorgerci che un fratello ha bisogno del nostro aiuto. Ogni pecora è preziosa agli occhi di Geova proprio come lo è ogni parte del corpo. Perciò TUTTI noi dobbiamo avere a cuore i nostri fratelli e interessarci di loro “affinché nel corpo non vi sia divisione, ma le sue membra abbiano la stessa cura le une per le altre” – 1 Corinti 12:25.

Non date retta a chi vi esenta da questa responsabilità dicendo che la cura degli inattivi spetta solo agli anziani, gli unici a dover prendere la direttiva in merito. Secondo il parere di un sorvegliante di circoscrizione, ogni qualvolta incontriamo o visitiamo un inattivo, dobbiamo indirizzarlo agli anziani. L’esperienza ci insegna che spesso sono proprio gli anziani a non interessarsi degli inattivi.

Leggi Tutto 1 Commento

Malati di sklerokardìa?

book-art-scultura-L-Xv69cc

“Ma non capite? Avete il cuore indurito?” – Marco 8:17

La sklerokardìa è l’indurimento del cuore. E’ un malessere esistenziale che rende duri come le pietre e incapaci di mostrare amore. E’ un cuore che non sente e non vibra più alla voce di Dio. “L’indurito” non si scalda per gli afflitti, non si commuove alle suppliche, non mostra gratitudine, non s’intenerisce: dimentica il passato, non si cura del presente e non provvede al futuro.

Leggi Tutto Nessun Commento

Quando l’inattivo perde l’anticipazione

perditaanticipazione

Smette di pensare in funzione del futuro.

Quando un proclamatore diventa inattivo, cambiano le amicizie, l’associazione cristiana con i fratelli si interrompe e l’ambiente spirituale cessa di esistere. In effetti, l’inattivo perde ogni legame spirituale e associativo con i fratelli della congregazione. Non si può stabilire con certezza se la mancanza di queste attività sia considerata dall’inattivo una perdita dolorosa. Per alcuni potrebbe trattarsi di una perdita sofferta, per altri un po’ meno. In realtà, c’è una perdita cui l’inattivo soffre in una certa misura. Si tratta della perdita dell’anticipazione, una caratteristica interiore necessaria per valutare e programmare il futuro. L’anticipazione è la capacità di proiettarsi nel futuro e di rendere presente alla propria coscienza l’avvenire. Con le sue scelte, l’inattivo rinuncia al suo precedente stile di vita, che per un determinato periodo ha caratterizzato il suo modo di pensare e di agire. Comunque, non ci si sbarazza facilmente di queste abitudini.

Leggi Tutto Nessun Commento

L’eccessiva critica porta all’autodistruzione

bibbia

Superficialità e presunzione di conoscere tutto viaggiano velocemente in Rete.

Due noti giornalisti scrissero: “Un vero giornalista spiega benissimo quello che non sa” (Leo Longanesi); “Il giornalista è una persona il cui lavoro consiste nel separare il grano dalla pula  e nel far stampare  la pula” (Elbert Hubbard).

Superficialità e presunzione di conoscere e spiegare tutto corrono nella carta stampata e ancor più velocemente in Rete. Molto spesso si rivela azzeccato il detto ebraico. “Il sapiente sa quel che dice, mentre lo stupido dice quel che sa”. Il saggio è umile e modesto, mentre l’ebete è presuntuoso.

Leggi Tutto Nessun Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA