Riconciliati con Dio

“Su riconciliati con lui e tornerai felice, e avrai nuovamente il tuo benessere”. – Giobbe 22:21. (BJ)

Non sempre le afflizioni hanno un risvolto negativo e dannoso. Quale danno può recare il fuoco all’oro? Può solo purificarlo. Dio opera in modo strano: sa trarre l’ordine dalla confusione e l’armonia dalla discordia. A volte usa uomini ingiusti per fare le cose giuste. Spesso Dio libera quando non c’è alcuna speranza e salva i credenti nel modo in cui pensavano che li stesse distruggendo. Se persino le cose peggiori procurano del bene al cristiano, cosa opereranno le cose migliori per lui?

Leggi Tutto Nessun Commento

Ti è stato affidato molto? Allora ti sarà richiesto più del solito.

“Guardatevi dagli scribi che desiderano andare in giro in lunghe vesti e a cui piacciono i saluti nei luoghi di mercato e i primi posti nelle sinagoghe e i luoghi più eminenti ai pasti serali…”. –  Luca 20:46

Lo scriba era un uomo versato nella Legge e maestro delle Sacre Scritture. Era un copista delle Scritture Ebraiche, molto diligente nel suo lavoro per paura di commettere qualche sbaglio. Col tempo, gli scribi diventarono estremamente meticolosi, al punto di pulire la penna prima di scrivere la parola Dio. Col tempo, da uomini fedeli e timorati di Dio, si presero delle libertà e si gonfiarono d’orgoglio.

Leggi Tutto 2 Commenti

Nelle controversie Gesù ci dice di usare la testa

“Come mai dicono che il Cristo è figlio di Davide. Poiché Davide stesso dice nel libro dei Salmi: ‘Geova ha detto al mio Signore: “Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi”’. Davide, perciò, lo chiama ‘Signore’; com’è dunque suo figlio?” (Luca 20:41-44)

Gesù conosceva molto bene le Scritture. Le parole riportate in Luca, grazie alla forza degli interrogativi che intrigano e fanno pensare, provocano negli ascoltatori una riflessione, in particolare ai maestri della Legge. E’ agli scribi, attenti distillatori di ciò che è bene e male, esperti della Parola di Dio, che Gesù fa appello alla loro intelligenza. Usando la ragione, proprio loro avrebbero dovuto identificare il messia in Gesù. In realtà, la loro conoscenza si arenò in un vuoto verbalismo senza anima.

Leggi Tutto Nessun Commento

I fiori dipinti non crescono

“Poiché se queste cose esistono in voi e traboccano, faranno sì che non siate né inattivi né infruttuosi”.

A cosa si riferisce l’apostolo Pietro quando scrisse le parole riportate sopra? (2 Pt 1:8) Nel vs 10, Pietro incoraggia a “fare tutto il possibile per rendere sicura la chiamata ed elezione”. Per divenire partecipi della “natura divina”, Dio “ha dato gratuitamente tutte le cose che concernono la vita e la santa devozione”. E lo ha fatto “per mezzo dell’accurata conoscenza” riguardo a Gesù. Per questa ragione, i primi cristiani dovevano compiere ogni premuroso sforzo, per non diventare inattivi o infruttuosi, coltivando e facendo crescere qualità come: fede, virtù, conoscenza, padronanza di sé, perseveranza, santa devozione, affetto fraterno e amore. (2 Pt 1:1-11)

Leggi Tutto Nessun Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA