Il ritorno a Geova non è fare le cose di prima. È di più.

Il fratello “lontano” che ritorna a Geova intraprende un nuovo modo di pensare di Dio e di se stesso. Non più dunque un’affannosa giustizia dei torti subiti o fatti, ma un’adesione all’amore gratuito di Dio. Quest’amore completamente nuovo e riveduto è legato al “servizio” che ha come base la grazia ricevuta non per tenerla come un possesso personale, ma per essere a sua volta donata agli altri.

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La forza della gentilezza

«Le vostre parole siano sempre gentili, condite con sale, così che sappiate come rispondere a ciascuno». – Colossesi 4:6.

È praticamente inevitabile incontrare individui arrabbiati, villani e buzzurri. Il consiglio della Bibbia è quello di manifestare sempre e comunque “mitezza e profondo rispetto”. (1 Pietro 3:15) Le Scritture indicano che la mancanza di gentilezza è un segno di debolezza, non di forza. (Proverbi 25:28; 29:11). Le parole gentili possono alleviare i pesi dei fratelli e delle sorelle, mentre le critiche aspre possono aggravare questi pesi e persino spingere alcuni ad abbandonare la congregazione. Alcune vittime della sgarbatezza si sono scoraggiati al punto di diventare inattivi.

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Capire che il dolore e la sofferenza non sono la stessa cosa


In apparenza sembrano due termini simili, invece hanno sfumature diverse. La comprensione della specificità di entrambi permette non solo di rapportarsi bene in congregazione evitando parole inappropriate, ma anche rendere la vita cristiana più sopportabile.

 A causa del peccato ereditato gli esseri umani provano dolore emotivo, mentale e fisico. Per quanto spiacevole, la sensazione fisica del dolore serve a mettere in guardia contro il pericolo di farsi male e quindi permette di evitare un danno maggiore. La sofferenza è ciò che si prova quando si è in preda al dolore o all’angoscia. Anch’essa può essere fisica, mentale o emotiva. Molte possono esserne le cause, quasi tutte attribuibili all’opera dell’uomo.

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La fragilità della vita

Molti tdG non si considerano fragili e quando scoprono di esserlo vanno in crisi. Abituati a sentirsi forti della verità non prendono in considerazione l’idea di non essere abbastanza forti spiritualmente ed emotivamente e quando lo fanno la cosa riguarda altri.

La fragilità che si nasconde nel profondo dell’animo condiziona il modo di relazionarsi tra fratelli. Oltre a essere una spina nella carne è anche una occasione per riconsiderare la propria vita in congregazione. Le emozioni sono una delle cose più difficili da comprendere e non è un caso che oggi si nota un certo raffreddamento nel modo di comunicare e di esternare i propri sentimenti.

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inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

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