Devi distaccarti dalle ferite del passato se vuoi reinventare la tua vita

A causa di un trauma può capitare di rimanere intrappolato agli eventi dolorosi del passato e di riviverli per attirare l’attenzione o la commiserazione degli altri. Alcuni sfruttano queste ferite per avere un forte potere su chi li ascolta.

Rimanere ancorati a fatti dolorosi del passato impedisce di godere la vita e di fare progresso spirituale e rafforza l’immagine di sé stesso come sfortunato. Inoltre, protrarre il proprio stato di sofferenza, raccontando continuamente queste esperienze, fa credere che la soluzione sia sempre più irraggiungibile. La tua biografia diventa la tua biologia che a sua volta diventa una mancanza di realizzazione spirituale. Chi rimane nel dolore del suo passato trasmette una negatività alle cellule del corpo, che dopo un certo tempo diventa incapace di guarire.

Leggi Tutto Nessun Commento

«Non riesco più a trovarmi bene in congregazione»

Quando il mancato inserimento nella comunità diventa una gabbia sociale e spirituale e vorresti scappare

Ci sono proclamatori che non si trovano per nulla simpatici e interessanti. Invece non è vero. A parlarci sono di una simpatia unica. Ancora una volta, questo ci ricorda che un tdG non necessariamente in privato appare come in pubblico. È normale che quando si ritrova in un gruppo di fratelli si può essere timidi e impacciati rispetto a quando si è in due. Siccome certe situazioni creano disagio, alcuni sembrano “stupidi” di fronte ad altri. Altri, invece, mantengono un atteggiamento distaccato che li porta a vivere in solitudine. Vivono ai margini. Si sentono diversi dagli altri tdG.

Leggi Tutto Nessun Commento

Quel desiderio di andarsene altrove

«Non appena questo male si è insinuato nell’animo del monaco vi produce l’avversione per il luogo, il fastidio per la cella e perfino la disconoscenza e il disprezzo per i fratelli che vivono presso di lui o lontani da lui, come se fossero negligenti e persone poco spirituali. … si lamenta assai di frequente di non aver conseguito alcun profitto, deplora e si rammarica di non ricavare alcun frutto finché rimarrà legato a quella comunità …» (Le istituzioni cenobitiche 10.2.)

Nel V secolo, san Nilo, monaco cenobita egiziano scrive:

Leggi Tutto Nessun Commento

Guerre interiori che lacerano lo spirito

La guerra letterale è un conflitto fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi. Tra le molte guerre combattute dall’uomo non potevano mancare le guerre di religione, spesso civili, che hanno per causa divergenze in materia di fede religiosa e la guerra santa fatta in nome della religione e in difesa di questa. In queste guerre, i leader religiosi di entrambe le parti in lotta affermano di avere il sostegno di Dio.

Se c’è una spiegazione “logica” per comprendere i motivi per cui gli uomini si fanno la guerra fra loro, molto più difficile è spiegare le cause che spingono l’uomo a fare la guerra contro se stesso. Scrivendo a Timoteo, Paolo lo consiglia di “combattere l’eccellente combattimento della fede”. (1 Timoteo 6:12)

Leggi Tutto Nessun Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA