«Ritornerò da mio Padre»

A seguito di un incontro amorevole e fraterno decise di confessare i suoi peccati. Non si trattò di una decisione semplice, anzi la risoluzione fu un tormento. Aveva perso la fede e gli mancava il coraggio per porre fine a una vita di lussuria, di orgoglio e di ipocrisia religiosa. Dopo aver confessato ogni cosa, il suo volto era cambiato, il suo cuore non era più inquieto e la sua anima sembrava rifiorita. Era sereno, sorrideva pieno di grazia, era felice di una gioia interiore. Era diventato più tollerante e comprensivo verso i fratelli di un tempo. Non osava parlare per la troppa felicità che si sentiva addosso. Per troppo tempo era stato lontano. Ora ricordava quanto bella era stata la casa di suo Padre. Dopo aver a lungo avversato il ritorno a casa e vissuto in maniera deprimente l’abbandono di tutti i suoi compagni di baldoria, si rende conto quanto sia dolce l’incontro con il Padre e caloroso il suo abbraccio d’amore. (…)

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Rientrare nella corsa della vita è possibile

Affronta la caduta e l’abbattimento senza arrenderti

La Francia è caduta, la Gran Bretagna è sola di fronte al nazismo che avanza trionfante. Winston Churchill va in Parlamento, e dice le parole: “Noi non cederemo, noi non ci arrenderemo”. E così avvenne. Il popolo perseverò e non cedette all’apparato nazista, che ormai era alle porte. La Gran Bretagna resistette per altri quattro lunghi anni di sofferenza fino alla vittoria finale. Uno scontro senza eguali nella storia.

Oggi i cristiani stanno combattendo sulla terra, una guerra che non è terrena. Non una guerra tra carne e sangue, ma contro i governanti mondiali di queste tenebre, forze spirituali potenti e invisibili, che si trovano nei luoghi celesti. (Efesini 6:12) E’ una guerra crudele, dagli esiti eterni, una guerra non di corpi ma di anime. E’ la battaglia tra Satana e i suoi demoni contro Dio e le sue fedeli creature. E’ difficile resistere senza l’aiuto di Dio. Anzi, spesso siamo tentati di gettare la spugna.

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La doppia vita degli anziani

La fiducia non si esige, si ottiene in base all’onestà e all’integrità.

Ci si fida delle persone che fanno ciò in cui credono. Si può non essere d’accordo con chi la pensa diversamente, ma ciò non vuol dire che non sia una persona affidabile. Ci sono pastori nelle congregazioni dallo sguardo dolce, dai modi gentili, che ostentano calma e mansuetudine. Apparenza, tutta apparenza. Quando si ha a che fare con loro per questioni serie sembrano altre persone. Alcuni di loro hanno una doppia vita, sono ambigui e poco chiari.

Assomigliano ai farisei cui Gesù mise in guardia: “Perciò fate e osservate tutte le cose che vi dicono, ma non fate secondo le loro opere, poiché dicono ma non fanno” (Matteo 23:3). Sembrano strane al lettore della Bibbia, le parole di Gesù, “fate e osservate le cose che vi dicono, ma non secondo le loro opere”. Se sono falsi perché dobbiamo credere a quello che dicono? I capi religiosi conoscevano a memoria le Scritture Ebraiche, perciò nella misura in cui persino un ipocrita usa le Scritture fedelmente, ascoltate le Scritture che essi pronunciano. La Bibbia va sempre bene anche se chi la usa non è un esempio da imitare. La pericolosità a cui si deve prestare attenzione non sono i versetti che citano ma la loro persona e a ciò che da voi esigano che facciate.

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Non c’è cosa peggiore di compiere un abuso usando in modo scorretto la Bibbia

La Bibbia è la Parola di Dio non dell’uomo. Commettere un abuso umano facendo credere che si tratti di una cosa giusta e approvata da Dio, è peggiore dello stesso abuso.

Li sentite dal podio quando leggono le Scritture più per condannare che per salvare? Chi usa la Bibbia per evidenziare in continuazione aspetti negativi, correzioni, ammonimenti e giudizi gravi, finirà per scambiare la Parola di Dio per un codice di procedura civile e penale. Altro che “lampada che illumina il sentiero dei giusti”, questi “ammazza pecore” sono riusciti a trasformare la Bibbia nel martello di Thor. Certi pastori sanno solo martellare. Le mazzate morali, emotive, spirituali non sono anch’esse abusi spirituali? Forse, tali percotitori, hanno preso tante di quelle randellate nella loro vita da rimanere rintronati, al punto di aver perso gran parte della loro lucidità mentale. Hanno i neuroni a pezzi.

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