Disperati

LE FONDAMENTA

Quanto è solido il tuo fondamento?

Con tutto ciò, il solido fondamento di Dio rimane in piedi, avendo questo suggello: “Geova conosce quelli che gli appartengono”, e: “Chiunque nomina il nome di Geova rinunci all’ingiustizia”. 2 Timoteo 2:19.

La disperazione è uno stato di abbattimento, di sconforto, provocato dall’incapacità di reagire di fronte alle avversità. Chi è disperato è talmente abbattuto che di fronte alle prove si sente incapace di combatterle. E’ perso già in partenza. Ci sono prove che riusciamo a superare solo grazie allo Spirito Santo che Dio non manca mai di inviarci se glielo chiediamo con fede. L’articolo esamina la disperazione di chi si allontana alla luce di 2 Timoteo 2:19

 Queste parole di Paolo mettono in risalto la stabilità dei consigli di Dio e la necessità di avere un comportamento approvato. Il contesto riguarda la ribellione di Imeneo e Fileto, due cristiani che avevano deviato dalla verità e che stavano cercando di trascinarsi altri cristiani.

Gli scandali maggiori nelle congregazioni sono quelli dove uomini stimati e stabili arrivino al punto di sovvertire la fede di altri conservi con ragionamenti contrari alle Scritture seminando negli altri fedeli eccessivi scrupoli. Paolo prende atto di questi dissensi come inevitabili e vuole incoraggiare i fratelli a non scandalizzarsi più di tanto, perché la fede in Geova si basa su un fondamento stabile.

Se alcuni fratelli cominciano a disperarsi vuol dire che la loro fede non poggia in maniera stabile su un buon fondamento. Chi ha una fede ben fondata non si lascia turbare, né si dispera come se fino a oggi ha creduto a delle menzogne, gli è crollato il mondo addosso e ora è in attesa del giudizio di Dio.

Paolo scrive che su questo fondamento Geova ha posto un suggello o sigillo, come quel bollo di ceralacca che si usava in passato per chiudere le lettere e che ha valore di conferma, di convalida riguardo alla conoscenza e alla protezione di Geova e dall’altra rimanda all’impegno del cristiano a mantenersi puro, santo nella sua condotta.

I veri cristiani non hanno bisogno che qualcuno li rassicuri riguardo a dove poggia la loro fede. Sono più che certi di poggiarla sul fondamento di cui parla Paolo. Paolo usa un’espressione tipica dell’architettura. Fondamento deriva da “fondare” e si riferisce a quelle strutture murarie su cui si costruisce e su cui si fonda l’edificio.

Come Salomone aveva usato grandi e costose pietre squadrate per le fondamenta del tempio, così Gesù è la pietra principale di questa base, mentre le altre sono gli unti seguaci di Gesù. Perciò sul fondamento di Cristo, degli apostoli e dei profeti cristiani viene edificato il resto. Tutte le “pietre” che compongono questa casa spirituale vengono scelte da Geova.

Di Imeneo e di Fileto ce ne sono tanti nelle congregazioni e altri ancora ne spunteranno per trarsi dietro altri cristiani come loro. Sono cose accadute, che accadono e che accadranno. Se sei sicuro che questa sia la verità non ha senso che tu rimanga scosso nelle tue fondamenta da questi uomini.

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