Evoluzione di una quarantena

Da una chiusura forzata in casa si è passati ad una volontaria

Durante la prima fase di quarantena la gente era esasperata e rassegnata.

Con il passare delle settimane di isolamento forzato si sono scoperte abitudini dimenticate o mai sperimentate: trascorrere più tempo con la famiglia, cucinare, leggere, pulire e la gioia di gestire il tempo in maniera autonoma.

Sarà difficile per alcuni ritornare alle abitudini pre-Covid. Dalla paura iniziale, le persone si sono ricreate sia degli spazi buttando le cose inutili e ingombranti sia delle piacevoli consuetudini rispetto a quelle stressanti del passato.

Si tratta di una nuova forma mentis che abbraccia l’essenziale delle cose, dalle spese superflue, ai divertimenti, al tempo da dedicare alle cose importanti e significative della vita. Anche per quanto riguarda le distanze da tenere, secondo gli psicologi abbracceremo le persone scegliendo quelle con cui farlo. In futuro si darà la priorità alle cose essenziali, semplici e si scarteranno quelle che servono poco o niente.

Anche l’uso della tecnologia sarà usata in modo più proficuo nel lavoro e più virtuoso nelle relazioni interpersonali. Si darà più rilevanza al benessere della salute fisica e mentale del nostro corpo. Infine, ci sarà una maggiore attenzione alle cose belle fatte rispettando il prossimo e l’ambiente.

VEDERE OLTRE

L’imprevisto ha capovolto il nostro modo di vedere la realtà. Stiamo imparando a convivere con l’incertezza e con la consapevolezza di non dare tutto per scontato e di scegliere le cose che contano davvero. Occorre dare i giusti tempi alle normali abitudini della vita. Sembra che ci sia più attenzione anche ai rapporti umani, agli obiettivi, alle motivazioni e alle aspirazioni interiori.

Non bisogna trascurare l’importanza di un sostegno psicologico, emotivo e spirituale a chi ha sofferto mentalmente l’epidemia. La congregazione cristiana ha un ruolo essenziale. Questo cambiamento è una sfida che dà spazio a una riflessione seria sul senso della vita. Se non sapremo cogliere il positivo di quanto ci sta succedendo, torneremo ad essere fagocitati di nuovo dalle vecchie abitudini.

Sfruttiamo questa importante occasione in cui le persone stanno cominciando a dare il giusto valore alle cose, facendo conoscere loro l’essenzialità della fede e la speranza di vivere in un nuovo sistema di cose.

(Domani pubblicheremo l’articolo “La paura di uscire di casa”)

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA