“FATEVI CORAGGIO”

Nel mondo avete tribolazione, ma fatevi coraggio! Io ho vinto il mondo”. (Giov. 16:33)

Il coraggio è forza spirituale, emotiva e morale che permette di parlare e agire senza timore malgrado gli ostacoli e i pericoli. E’ il contrario della paura, del timore e della codardia. Chi è coraggioso è disposto a soffrire per ciò in cui crede (2 Tim. 1:7). Una certa dose di coraggio è necessaria per essere franchi nel parlare e per comportarsi in modo giusto anche nelle cose semplici della vita quotidiana.

La franchezza non va confusa con l’insolenza. (Col 4:6) Parlare con coraggio non significa essere critici, intransigenti o dogmatici.

L’idea di indebolimento può a volte significare “perdere coraggio”  o “mostrarsi scoraggiato, troppo debole per agire”. (Pr 24:10) Spesso i coraggiosi si riconoscono più nelle piccole cose che nelle grandi. Essere fedeli nelle piccole prove, mostrare coerenza in ciò in cui si crede, avere pazienza nelle piccole lotte di ogni giorno è cosa ardua.

Un anziano che non dà il buon esempio può esitare a dare consigli perché comprende di non averne diritto. Il ritardo nel dare i consigli necessari può avere conseguenze disastrose.

Oggi tanti altri fratelli e sorelle sono molto amati a motivo del coraggio che mostrano a favore di altri cristiani. Invece, molti altri, che per tutta una serie di ragioni si sono allontanati non trovano facile tornare a Geova. Forse hanno “ammainato le vele e hanno rallentato” nel servizio che si rende a Dio. Avere fede non significa solo credere. Possiamo essere abbattuti nelle difficoltà e nelle prove, ma non distrutti, cioè senza venir meno. (2 Cor. 4:9)

Il coraggio si manifesta anche nei momenti in cui siamo colti alla sprovvista. Implica una certa preparazione nell’affrontare un problema come quello dell’inattività. Chi ha coraggio cerca di capire presto la nuova situazione, raccoglie informazioni, studia, immagina diverse linee di azione per poi concentrarsi sull’obiettivo, fino a che il compito non è stato terminato.

Ci sono tdG che hanno paura del diverso, dell’inatteso. Di fronte a un fratello che si sta allontanando vanno in ansia, preferiscono non pensarci, chiudere gli occhi. Altri fratelli inizialmente ci provano a parlare con chi si sta allontanando. Ma finiscono per spaventarsi di più, alla fine si tirano indietro e trovano il modo di evitare sia il problema che il fratello lontano.

Alcuni anziani rimandano, prendono tempo, non seguono le disposizioni per visitarli, si inventano scuse, di fatto rinunciano a lottare per guadagnare il fratello. Questi presunti cristiani finiscono per vivere bene solo nell’orbita delle loro abitudini, fra le persone note in congregazione, svolgendo i soliti incarichi e facendo le stesse cose di sempre. L’imprevisto li spaventa.

Avere coraggio significa anche vedere la nuova situazione con gli occhi di Geova: coglierla, afferrarla, capirne le cause, quali strategie adottare e poi buttarsi nella nuova situazione con tutte le energie. Quando facciamo tutto questo, ci sentiamo più vivi, creativi.

Ci sono anziani che sono più capaci di altri nel saper cogliere l’imprevisto, anche quando all’inizio il caso del fratello che si sta allontanando si presenta in modo negativo. Sanno guardare dove gli altri non guardano mai. La loro fede muove le montagne. Per loro non ci sono cose impossibili, ostacoli insuperabili, nemici giurati, né inattivi che tengano. Con la loro fede convincono questi fratelli a non mollare, a ritrovare il coraggio di guardare avanti, li trasformano in veri compagni di fede.

Questi anziani non perdono mai la speranza di un ritorno. Nella vita spesso le cose cambiano, nulla resta mai identico e si può sempre contare su un soccorso da parte di questi pochi fratelli. Il coraggio apre sempre nuove prospettive di vita.

_____

Vedi anche:

Il coraggio di dire No!

Straordinarie storie di coraggio per non dimenticare chi siamo stati.

Tags: , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA