GHOSTING

Chi frequenta il web sa bene che alcuni frequentatori assidui o che si sono affacciati alcune volte partecipando alle discussioni, all’improvviso spariscono. Diventare un fantasma non è una prerogativa del web, anche in congregazione capita che un proclamatore sparisca improvvisamente, senza nessuna spiegazione, trasformandosi in una specie di spettro.

Il ghosting è un comportamento che può destabilizzare i rapporti fraterni. Non quelli con Geova, perché è impossibile sparire da lui. Anche se lui risiede nei cieli, i suoi occhi non si soffermano sull’esteriorità, guardano sulla terra ed esaminano compassionevolmente gli uomini. (Salmo 11:4). Egli cerca un cuore ben disposto affinché possa attrarlo a sé. (Giovanni 6:44). Lui non potrà mai dimenticarsi di un suo servitore.

Ghosting è un neologismo apparso di recente e sta a indicare le sparizioni volontarie e improvvise dalla vita delle persone con le quali si aveva un buon rapporto, senza dare spiegazioni di alcun genere. Si tratta di una scelta opportunistica ed egoista, nel senso che chi sparisce pensa soltanto ai suoi interessi, a cambiare vita, ad abbandonare le sue responsabilità e i suoi impegni.

Cerca di sparire in modo indolore, tagliar corto e dissolversi. Teme il confronto e le conseguenze che ne derivano nel dover dare spiegazioni della sua scelta. Si tratta dunque di una scelta che non tiene conto dei sentimenti degli altri. Non sanno gestire il distacco.

Bisogna dire che non tutti si comportano così. Ad alcuni che hanno deciso di non frequentare più la congregazione, non è mancato il coraggio di dire come la pensavano. Comunque, nella maggior parte dei casi, di fronte a una situazione scomoda si sceglie la via della fuga, senza preoccuparsi delle sofferenze che si potrebbero causare agli altri, in particolare ai familiari.

Se qualcuno riesce a contattarli e a parlare, essi negano o minimizzano, perché non vogliono soffermarsi sulle conseguenze della loro scelta. Non vogliono sentire su di loro il peso del giudizio negativo. Una tale scelta reca indubbiamente sconcerto in altri, che si sentono svalutati, non degni nemmeno di un saluto e privati della possibilità di vedersi o parlare.

Bisogna essere persone mature per accettare un confronto con la reazione dolorosa dell’altro e con tutte quelle reazioni che causano imbarazzo e disturbo. Per non parlare dei sensi di colpa e delle reazioni di non approvazione. Incapaci di mostrare empatia, queste persone (ma anche quelle che hanno fatto conoscere la loro volontà di allontanarsi) che svaniscono nel nulla guardano soltanto ciò che interessa loro. Gli interessi degli altri? Zero! Adesso contano solo i loro problemi e il loro punto di vista.

Il passato, anche se prossimo, non li tocca più. In seguito, appaiono improvvisamente nel web, camuffando la loro identità per sparare a zero contro i loro ex compagni e la loro ex organizzazione di appartenenza. Nel web è semplice interrompere una comunicazione: basta un click su delete e ogni traccia finisce nel cestino. Una modalità frequente anche nella vita reale, quando non si vogliono assumere le proprie responsabilità e lo si fa di proposito

 

Per amore del vero, alcuni che hanno esposto le ragioni della loro scelta non sono stati capiti e per questo sono stati perseguiti. Altri, consapevoli di quanto possa succedere loro, preferiscono non dare spiegazioni a chi, secondo loro, non le merita.

Vedi: “Giustificarmi o darvi spiegazioni? No, non le meritate!

Un altro punto interessante di Henri Laborit, studioso del comportamento umano, sul concetto di fuga.

Vedi: Elogio della Fuga

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Commenti (4)

  • Bereano Laterale

    |

    Citazione: “Incapaci di mostrare empatia, queste persone (ma anche quelle che hanno fatto conoscere la loro volontà di allontanarsi) che svaniscono nel nulla guardano soltanto ciò che interessa loro. Gli interessi degli altri? Zero! Adesso contano solo i loro problemi e il loro punto di vista”
    Non condivido del tutto tale vostra affermazione. Spesso queste persone spariscono perché è a loro che non viene mostrata empatia e neppure comprensione per la loro sofferenza…. e così spariscono per autodifesa e non per egoismo.

    Reply

    • inattivopuntoinfo

      |

      Ti invitiamo a rileggere quanto scritto al termine dell’articolo: “Per amore del vero, alcuni che hanno esposto le ragioni della loro scelta non sono stati capiti e per questo sono stati perseguiti. Altri, consapevoli di quanto possa succedere loro, preferiscono non dare spiegazioni a chi, secondo loro, non le merita”.
      Vedi: “Giustificarmi o darvi spiegazioni? No, non le meritate!”

      Reply

  • Bereano Laterale

    |

    Vero!!
    Allora siamo d’accordo

    Reply

    • inattivopuntoinfo

      |

      Che siamo d’accordo è tutto da vedere.

      Reply

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA