Il tuo passato è un fardello pesante da sopportare?

Dimentica quelle pagine della tua vita che negativizzano il tuo presente e sbarazzati del peso ingombrante del tuo passato

Molte volte ci trasciniamo esperienze di errori commessi da noi o da altri che tutt’oggi hanno un effetto negativo sul nostro presente. Forse ci bruciano consigli energici che abbiamo ricevuto, interferenze invasive nella nostra vita o ingiustizie subite (Ebrei 12:11). Non sono un caso le parole di Gesù di “non guardare alle cose che sono dietro” se vogliamo essere idonei per il Regno dei Cieli (Luca 9:62).

L’apostolo Paolo commise errori gravi (1 Corinti 15:9). Nonostante ciò non si lasciò sopraffare dai pensieri, si concentrò sulla benignità che gli era stata mostrata da Dio (1 Timoteo 1:12-16). Per quanto si voglia tornare indietro e rivivere in modo diverso alcune situazioni il passato non si può cambiare. Come una parola che esce dalla bocca, una volta uscita non si può più afferrarla e tirarla indietro.

La nostra vita è segnata da quello che abbiamo fatto. Tutto quello che possiamo fare è guardare, non possiamo cambiare nulla. Ma il futuro non deve essere come il passato. Il passato serve solo a non ripetere gli errori e a non continuare a comportarci nello stesso modo.

La nazione d’Israele non imparò dagli errori del passato. Non molto tempo dopo essere entrati nella Terra Promessa si allontanarono da Dio e si diedero all’idolatria. Un errore che gli costò caro, infatti le generazioni successive non impararono dalla loro storia: una generazione dopo l’altra ripeteva lo stesso errore e raccoglieva gli stessi frutti.

Ci sono occasioni in cui il passato sembra non passare mai. C’è la tendenza a ripetere sempre gli stessi sbagli. Esiste anche un’altra tendenza, quella di ricordare del passato quelle cose che sono state positive per poi confrontarle con quelle negative del presente: i bei tempi passati.

Paolo disse: “Eppure le cose che per me erano guadagni le ho considerate una perdita a motivo del Cristo… e considero tutto un mucchio di rifiuti per poter guadagnare Cristo” (Filipesi 3:7, 8). Paolo considerava le cose del passato rispetto all’eccellente valore della conoscenza di Cristo Gesù, con un deciso distacco, come delle cose prive di valore e con le quali non si deve più avere nulla a che fare.

Paolo si protendeva in avanti dimenticandosi delle cose di dietro (Filipesi 3:13). Non serve a nulla sprecare energie e tempo preziosi pensando continuamente a tali cose. Rimuginare le rinunce fatte in passato e le occasioni mancate possono rovinare sia il presente che il futuro.

Anche se non è sbagliato meditare sulle lezioni imparate da esperienze precedenti e rievocare cari ricordi, dobbiamo mantenere un punto di vista equilibrato e realistico del passato. Altrimenti rischiamo di sentirci ancor più insoddisfatti delle nostre circostanze attuali e potremmo essere tentati di tornare al nostro precedente stile di vita.

Si dice che se si vuole conoscere bene una persona può essere utile sapere quello che ha fatto in passato e le situazioni difficili che ha affrontato. In modo simile, è saggio concentrarsi sulle cose fatte da Dio e su quelle che farà.

Ci sono fratelli che non si associano più con la congregazione che non vogliono buttare via nulla da quella sacca pesante che si portano sulle spalle, come si vede nell’illustrazione all’inizio dell’articolo. Il passato non deve diventare una zavorra per ritornare a Geova e  nemmeno il servizio reso al presente deve diventare un peso per allontanarsi da Lui.

Alcuni sono riusciti a non pensare più al passato e ad andare avanti. Altri, invece, continuano a pensarci e a tormentarsi. Caro fratello lontano se questo è il tuo caso torna a servire Geova senza rimpianti. L’unico rimpianto accettabile è quello di provare un senso di dispiacere, di dolersi per ciò che si è fatto male o che si è mancato di fare bene a Geova.

Se proprio vuoi ricordare il passato, allora ricorda quei giorni nei quali, dopo essere stato illuminato, hai sostenuto con coraggio una grande lotta per mantenerti integro nella verità (Ebrei 10:32). Si dice che la persona accorta impara dalla propria esperienza, mentre quella saggia impara dall’esperienza altrui.

Il nostro futuro dipende non dalle cose negative del passato ma dalla lealtà, dall’amore, dall’abnegazione, dall’intrepidezza davanti alle avversità, dalla perseveranza, longanimità e fede del presente attuale. Sono tutte queste eccellenti qualità che abbiamo più o meno mostrato in passato e che mostreremo d’ora in avanti a determinare in modo positivo il nostro futuro nel Nuovo Mondo di Geova.

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA