La collera il contrario della calma

«Chi è incline alla collera commette molte trasgressioni» (Proverbi 29:22)

I collerici sono vulcaniani, non la specie aliena umanoide di Star Trek, ma individui esplosivi come l’eruzione di un vulcano, che scaraventa in alto lava polverizzata e ceneri, formando una grande nube di colore scuro.

La collera, oltre a indicare uno stato psichico alterato, è soprattutto un impulso aggressivo e distruttivo che insorge per reazione a un torto subìto o a una grave mancanza altrui.

Il cristiano non può e non deve essere collerico, l’avvertimento è chiaro: “Abbandonate ogni amaro rancore, collera e ira, le urla e il linguaggio offensivo, così come ogni cattiveria”. (Efesini 4:31)

Sei diventato inattivo per colpa della collera? E se sei attivo, stai cominciando a perdere la pazienza per le conseguenze limitative delle tue libertà dovute alla pandemia?

Le persone colleriche si comportano in maniera stupida

Quando gli individui perdono il controllo, tendono a mostrare comportamenti aggressivi, a spendere troppi soldi, a lasciarsi andare a comportamenti a rischio, a cercare conforto in alcol, droga o cibo e a fallire nel portare avanti i loro progetti di vita.

Quando una persona è arrabbiata rilascia cortisolo. Livelli elevati di cortisolo hanno un effetto negativo sia sul fisico sia sulla mente. Nello specifico, il cortisolo riduce la capacità di apprendimento e interferisce con la capacità di pensare e di elaborare le informazioni.

Inoltre, la produzione di adrenalina che deriva da uno scatto collerico, devia il flusso del sangue diminuendone l’afflusso al cervello e riducendo di conseguenza anche i livelli di ossigeno, il che annebbia ulteriormente la capacità di riflettere. Per dirla in altri termini, la collera rende più stupidi.

Alcuni che hanno abbandonato la verità per colpa della rabbia, difficilmente mettono discussione la propria capacità di valutazione, il proprio valore o la propria intelligenza. Le giustificazioni a posteriori li vincolano al passato e trascinano i loro errori anche nel futuro.

In mezzo ci si mette anche l’ego che li spinge a difendere le proprie scelte e a giustificare le azioni con aggressività crescente, aggrappandosi con le unghie e con i denti a convinzioni e comportamenti falsi o dannosi, anche nel momento in cui si accorgono che fanno veramente male.

Alcuni non accettano di essere nel torto anche quando ammetterlo è per loro un vantaggio. Rimangono prigionieri di schemi vittimistici e orgogliosi, e troppo spesso manipolano gli eventi in modo che giustifichino un comportamento distruttivo.

Non scaricare su altri la colpa della tua collera. Ferma la collera sin dal suo inizio, non trasformarti in una bestia. Non farla correre davanti ai tuoi pensieri e alla tua capacità di riflettere.

È più saggio fare pace con il passato una volta per tutte

Nella misura in cui rifiuti di accettare la verità su quanto accaduto, sei costretto a distorcere i fatti per adattarli alla tua versione. La verità non può essere attaccata o sovvertita dalla realtà. Ognuno è quello che è. Si può comunque cambiare il presente.

Una volta accettata in tutto e per tutto una sfaccettatura del tuo carattere non ha più senso nasconderti. Niente maschere, niente giochetti, niente finzioni. Quando non ti nascondi più da te stesso, la tua falsa identità si dissolve perché il suo unico scopo era impedirti di vedere la tua vera natura.

Se sei saggio, devi trasformare ciò che ti manda in bestia in una occasione per comprendere meglio te stesso ed evitare di ripetere lo stesso errore. La vera ragione per cui sei capace di percepire certi difetti nelle altre persone può derivare dal fatto che li riconosci in te.

Perciò, quando accetti una tua mancanza, vederla in un’altra persona genererà empatia, perché sai esattamente cosa sta provando.

Benché talvolta ci si possa adirare, e anche con ragione, non si dovrebbe permettere che ciò diventi collera e rimanerci in questo stato. Se hai avuto storie con qualcuno in congregazione, fai i passi indicati nella Bibbia per riappacificarti e falla finita una volta per tutte.

Infine, stai attento chi frequenti on line. La compagnia di persone perennemente arrabbiate con il mondo intero può rivelarsi una trappola mortale (Proverbi 22:24, 25). Non ci credi? Continua a leggere.

La collera può provocare ipertensione, alterazioni arteriose, difficoltà respiratorie e disturbi di fegato, e può anche alterare la secrezione biliare e influire sul pancreas. Ira e furore, essendo emozioni forti, possono provocare o aggravare asma, disturbi agli occhi, malattie della pelle, orticaria, ulcere, mal di denti e cattiva digestione.

Rabbia e furia possono sconvolgere la mente al punto che la persona non è più in grado di ragionare con logica o esprimere giudizi sensati. Spesso a uno scatto di rabbia segue un periodo di profonda depressione mentale.

Dopo queste cose, vedi tu se è saggio mantenersi calmo o restare infuriato contro qualcuno in congregazione. Ricorda le parole di Proverbi 14:29, “chi è impaziente dimostra stoltezza”.

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