La congiura degli ignoranti

Nel campo medico possono avere voce in capitolo solo quelli che hanno studiato per anni medicina sui testi universitari, che l’hanno praticata nelle corsie degli ospedali e verificata sui malati, e che hanno sottoposto le loro tesi a controlli scientifici e procedure rigorose. Solo dopo questi passaggi possono permettersi di scrivere seriamente e parlarne in maniera credibile senza alcun timore di venire contraddetti.

Con questo obiettivo, il noto virologo Roberto Burioni, ha scritto il libro La congiura dei somari, pubblicato lo scorso anno da Rizzoli. La dittatura dei somari tecnologici è invece il titolo dell’articolo di Melania Rizzoli, pubblicato su Libero il 10 febbraio scorso. E’ una sferzata contro gli ignoranti che scrivono tante fesserie sui social e che hanno un numeroso seguito di utenti. Il problema è serio perché riguarda la nostra salute e non quelle discussioni, del tipo: “Nella carbonara va utilizzato il guanciale o la pancetta?”. Il tipico somaro tecnologico si nutre avidamente di notizie che spesso non hanno nessuna base scientifica cercando di coinvolgere altri in certe disquisizioni da accademico formato (palese è l’accesa discussione sui vaccini).

Qualche settimana fa la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ha deciso di scendere in campo contro le bufale di Internet e soprattutto per salvaguardare la salute di coloro che cercano informazioni accurate sul loro stato di salute, istituendo il sito on line www.dottoremaeveroche.it, sul quale si trovano dottori in carne e ossa che rispondono a quesiti di ogni genere. Sono 15 milioni gli italiani che usano siti su argomenti medici e almeno 8,8 milioni sono stati vittime di fake news nel corso dell’anno. In particolare, sono 3,5 milioni i genitori che si sono imbattuti in indicazioni mediche sbagliate.

Sono tanti i cialtroni sul web che in nome di una pseudo libertà d’opinione sparano cavolate a tutto spiano, molte volte senza nemmeno indagare la fonte o leggere tra le righe la notizia. La salute si tutela anche con la diffusione di un’informazione medica trasparente e veritiera, mentre le bufale, quando incidono sulla salute, rischiano di trasformarsi in vere azioni pericolose, a volte mortali.

La stessa cosa vale in altri ambiti: politici, religiosi, economici, nelle fabbriche, nelle scuole, eccetera. Internet ha dato la parola a tanti e alcuni hanno inteso questa opportunità come un tassativo dovere di parlare anche di fatti che non conoscono. Chi li segue e dà loro retta non ha capito che di questi somari tecnologici, che argomentano su cose mediche si può fare a meno. Quelli che scrivono e dibattono non hanno neppure l’idea della complessità delle cose e immaginandole semplici, quando incontrano qualcuno che svela la loro profonda ignoranza, lo attaccano in tutti i modi, mentre loro si attaccano a qualsiasi stupidaggine pur di avere ragione.

Per quanto riguarda i tdG molti fabbricano prove a sostegno delle loro accuse. Grazie a Google disponiamo di una quantità inimmaginabile di informazioni che possono essere vere o false, utili o inutili, innocue o pericolose. Tanti concludono che un’informazione o una notizia, per quanto strana o sensazionale, sia vera semplicemente perché è in rete. Appropriatamente la Bibbia avverte: “Chiunque è inesperto ripone fede in ogni parola, ma l’accorto considera i suoi passi” (Proverbi 14:15).

Circolano tante notizie fasulle sui tdG, a volte vere leggende metropolitane. Pochi si chiedono se certe informazioni provengono da siti attendibili o da blog non verificabili. In particolare sono pochi i navigatori on line che usano il buon senso (Ebrei 5:14). Se un’informazione scredita altri, chi trarrebbe vantaggio dalla sua diffusione? E se nascondesse secondi fini di chi la diffonde? Certe opinioni sono soltanto calunnie e chi le diffonde anche inconsciamente, diventa anche lui un veicolo calunnioso.

(dal sito JW.org Cosa puoi trovare sul nostro sito)

Noi di inattivo.info non stabiliamo regole, né ci interessa giudicare quello che fanno gli altri. Ognuno si assuma la responsabilità di quello che fa.

Gesù fu oggetto di calunnie e avvertì i suoi seguaci: “Vi perseguiteranno e mentendo diranno contro di voi ogni sorta di cose malvage” (Matt. 5:11; 11:19; Giov. 10:19-21). Gesù indica che ogni suo discepolo deve essere preparato di fronte alle false accuse. Deve esercitare “capacità di pensare” e “discernimento” per riconoscere l’“uomo che pronuncia cose perverse” e quelli “che sono tortuosi” (Proverbi. 2:10-16).

Ad esempio, molti giornalisti seri, quando devono preparare un articolo controverso, vanno direttamente alle fonti per avere notizie attendibili e di prima mano. Ogni organizzazione ha i suoi canali ufficiali dove ognuno può attingere informazioni credibili. E’ anche vero che ogni organizzazione ha la tendenza a incensarsi. Difficilmente parlano di fatti a loro spiacevoli. Rispondono su certi argomenti solo quando sono accusati o viene intaccata la loro immagine.

Si deve riconoscere che non sempre le notizie sui tdG sono delle vere calunnie. Pur se amplificate e esagerate, a volte nascondono delle verità scomode che possono turbare o lasciare scossi i tdG che le leggono o che ne vengono a conoscenza. Tali informazioni non vanno rigettate o scartate a priori, spesso con sufficienza o presunzione, solo perché scomode. E’ vero che non bisogna litigare o creare dibattiti inutili che non portano a nulla se non ad avvilire la nostra fede e la nostra coscienza. Però se un’informazione è vera è inutile chiudere gli occhi o girarci intorno con spiegazioni infantili e ragionamenti sconclusionati. Chi non sa è meglio che taccia. Non imitiamo i somari raglianti.

Così come non ci permettiamo di parlare di medicina senza conoscere, evitando di fare la figura del somaro, altrettanto non dovremmo controbattere senza conoscere. Di cialtroni dello spirito che con la scusa della libera opinione usano Internet per gettare fango su altri ce ne sono abbastanza. Non aggiungiamoci anche noi tdG difendendo a spada tratta cose indifendibili. Chi ha un cervello lo usi. Non cerchiamo a tutti i costi di dimostrare che siamo verginelle in aspetti che non conosciamo, facendo poi la figura dei somari. Prendiamo atto di certe notizie e facciamone tesoro. Preoccupiamoci di valutare con saggezza e obiettività se ciò che facciamo e crediamo abbia un riscontro nella Bibbia. Altrimenti stiamo zitti e non giudichiamo a vanvera nessuno.

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APPROFONDIMENTO:

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Commenti (2)

  • Anonimo

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    caso di abusi su minori insabbiati in Inghilterra Australia Portogallo testate giornalistiche di una certa caratura ne hanno fatto una estesa pubblicità.Come la mettiamo? sono solo calunnie?

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    • inattivopuntoinfo

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      Non abbiamo mai detto che sono calunnie. A dire il vero non ne abbiamo mai parlato nello specifico. Ci siamo soffermati due volte sull’audizione di Jackson perché sono stati tirati in ballo gli inattivi. Vedi gli articoli: Qualcosa su Jackson e Steward; Jackson, Commissione Reale e Inattivi. Comunque se leggi attentamente, abbiamo scritto: Si deve riconoscere che non sempre le notizie sui tdG sono delle vere calunnie… Ci sono fatti così evidenti che non hanno bisogno di altro.

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