La fede ai tempi del Coronavirus

Può la fede in Dio proteggerci in questi tempi tumultuosi?

Che la fede e la spiritualità siano considerati due importanti fattori di protezione nella vita è ormai un fatto assodato, certificato da studi e ricerche che hanno evidenziato una relazione tra le cose spirituali e la resistenza ai problemi esistenziali e pandemici, come nel caso della diffusione del virus Covid-19.

In questo periodo di stravolgimento sociale si ha la sensazione di trovarsi impotenti di fronte a questa emergenza. Questo sintomo sembra essere meno frequente nei credenti che hanno un forte attaccamento alle cose spirituali, come la speranza di un futuro migliore e una forte relazione con Dio.

Sono in tanti ad associare la pandemia del Coronavirus alla profezia biblica degli ultimi tempi. Ad esempio, il quarto cavaliere dell’apocalisse, seduto sopra un cavallo pallido ha come nome la Morte, per indicare, tra le altre cose mortali, anche le malattie contagiose (Rivelazione 6:8).

Secondo le parole di Gesù, tra gli avvenimenti che sarebbero accaduti su scala mondiale e che compongono il segno della fine del mondo, ci sarebbero state anche le pandemie (Luca 21:11).

Pur essendo per i cristiani un periodo tumultuoso, come lo è logicamente per la maggioranza delle persone, essi non disperano, anzi sentono vicina la liberazione, perché nutrono la speranza che presto Dio eliminerà ogni tipo di afflizione e aprirà le porte a un nuovo tipo di vita in condizioni paradisiache a coloro che hanno avuto fede e messo in pratica il suo volere (Luca 21:28).

Lo spirito di adattarsi

Il ruolo della fede, oltre ad avere un ruolo di supporto sociale è un fattore di resilienza anche in relazione alla salute mentale, in particolare nella prevenzione di ansia, depressione e traumi. La persona credente è in grado di adottare diverse strategie di adattamento che gli permettono di gestire al meglio lo stress.

Ad esempio, la strategia di adattarsi a questa emergenza si è rivelata geniale sfruttando il meglio della tecnologia che ha permesso di non sfilacciare le congregazioni con il rischio dell’isolamento dei membri. Le adunanze in streaming, così come le assemblee e la prossima Commemorazione della morte di Cristo rafforzano la fede e l’unità mondiale dell’associazione fraterna.

La capacità di rafforzarsi e incoraggiarsi tramite questi provvedimenti, impensabili fino ad alcuni anni fa, sono una dimostrazione che è possibile far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici e alle difficoltà inaspettate e improvvise, senza stravolgere la propria identità cristiana.

La fede ha un impatto positivo sulle strutture cerebrali. Inoltre è una protezione dall’isolamento e dalla solitudine. La condivisione e lo scambio di aspetti spirituali, come la gratitudine, la generosità e l’edificazione reciproca, attraverso messaggi su whatsapp, video chiamate, registrazioni video delle adunanze e delle assemblee, forniscono un valido supporto consolatorio e un aiuto rafforzante, migliorandone le aspettative future.

Si vive di più

Una ricerca condotta ha scoperto che in generale le attività spirituali e un sano comportamento fanno vivere più a lungo rispetto a chi raramente segue le norme morali esposte nella Parola di Dio.

L’app Zoom Cloud per seguire le adunanze in video conferenza

L’associazione cristiana (in questo periodo più digitale che fisica) è un fattore importante per far fronte ai problemi, per edificarsi e incoraggiarsi, mentre si vede arrivare sempre più il giorno del Signore.

Dunque, la fede ai tempi del Coronovirus è vitale per il nostro futuro. Ma è anche un’occasione per riflettere sul nostro rapporto che abbiamo con Geova e per coloro che sono lontani da lui e dalla congregazione, di valutare prima che sia troppo tardi un ritorno tra le sue braccia accoglienti.

____

Ti potrebbe interessare: IL PUNTO DI VISTA BIBLICO DEI TDG SULLA FEDE

Tags: , , , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA