La forza della rigenerazione

In biologia, la rigenerazione consiste nel sostituire parti danneggiate del corpo. Il tritone ha capacità straordinarie di rigenerare i suoi tessuti. Se perde la coda, una zampa oppure anche un occhio, questi si rigenerano. Non c’è organo che questi animali non siano in grado di ricostruire.

Ma questi “pezzi di ricambio” sono validi quanto gli originali? In base a uno studio sulla rigenerazione del cristallino i ricercatori rispondono affermativamente. Studiando la capacità del tritone di rigenerare parti del corpo danneggiate, i ricercatori sperano di mettere a punto una tecnica per la rigenerazione dei tessuti umani, in particolare per combattere il processo di invecchiamento.

Agli apostoli Gesù parlò anche di una “ricreazione”, mettendola in relazione col tempo in cui ‘il Figlio dell’uomo si sarebbe seduto sul suo glorioso trono’. (Matteo 19:28; Luca 22:28-30) Il termine greco tradotto “ricreazione”, palingenesìa, è formato da due parole che significano rispettivamente “di nuovo; un’altra volta” e “nascita; origine”. Non si tratta quindi di una nuova creazione, ma di una rigenerazione, o rinnovamento, mediante cui il proposito di Geova per la terra sarà pienamente adempiuto.

OGGI SI POSSONO RIGENERARE IN SENSO SPIRITUALE COLORO CHE SONO “LONTANI” DALLA CONGREGAZIONE?

Rigenerazione è un termine pieno di promesse, di trasformazione, di cambiamento e di rinnovamento.  Ha relazione con la produttività e la fecondità. In senso spirituale può arricchire i doni naturali e migliorare le capacità morali, mentali e spirituali. Il concetto di rigenerazione riguarda tutto ciò che si è logorato, diventato obsoleto o che è stato danneggiato gravemente, e il suo processo ha come fine quello di ripristinare o riattivare le caratteristiche perdute, addirittura di migliorarle e potenziarle.

 

ARTICOLI SULLA TRASFORMAZIONE:

 

Quando un cristiano è rigenerato da Geova si sente irresistibilmente attratto da Lui. Questa attrazione lo coinvolge in ogni aspetto della vita, sia interiormente che esteriormente. Prova il forte desiderio di ubbidirgli e di crescere nella fede. Questa trasformazione è così forte e penetrante che il cristiano fa di tutto per agire in armonia con le Sacre Scritture e con quanto lo spirito gli indica di fare. Per lui non ci sono ostacoli, opposizioni, inciampi. Si tratta di una straordinaria vita che nasce interiormente, partendo da un piccolo desiderio, accresciuto, reso fecondo e moltiplicatosi. Una predisposizione capace di vedere, pensare, lottare, amare. Una “autocostruzione di sé stesso” prodigiosa, che avviene nel buio della sua esistenza e che trova una collocazione nel cuore simbolico, il posto giusto, nel momento giusto. Nella sede delle emozioni e dei sentimenti prende forma e piano piano da origine a una trasformazione nascosta, che si dipana nel mondo invisibile dell’anima. Tutto converge poi nel grande evento finale: la rigenerazione.

Angelus novus, di Paul Klee

L’angelo di questo acquerello è molto  diverso dagli angeli rappresentati nella tradizione religiosa. L’angelo di Klee sembra aver subito una degenerazione del suo aspetto, sembra un disegno fatto da un bambino le cui linee sono semplici e imprecise. Il corpo è brutto, sproporzionato, incapace di volare, come dimostrano le sue ali molto piccole. I piedi, anch’essi molto piccoli, rendono faticosa l’avanzata verso il celeste. Ha gli occhi spalancati e la bocca aperta. E’ in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo.

Sembra un fratello ‘lontano’, dopo aver subito anche lui un processo degenerativo in senso spirituale, posizionato tra il cielo e la terra, impedito di fare una scelta: né verso le cose celesti, né quelle terrene. In esso si può intravvedere l’immobilità, il contrario della trasformazione, della forza che rigenera.

Il fratello lontano non può indugiare nell’inedia, nell’illusione di una serenità umana. Il vento della storia spira impetuoso e non sappiamo quanto forte sarà né quanto tempo rimane per mettersi in condizione di potere scegliere. Il fratello “inattivo” sembra bloccato a metà, immobile come l’Angelus Novus, tra il cielo e la terra, incapace di guardare in alto e in basso, inadeguato a trasformarsi, senza forze per rigenerarsi, bloccato in uno spazio temporale, in un limbo senza presente, passato e futuro. Privo di ali per volare.

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA