La paura di uscire fuori di casa

Il virus e la sindrome dell’isolamento volontario

Il covid-19 sta accentuando un atteggiamento di ansia e di insicurezza

 Da un po’ di tempo a questa parte sempre più giornali parlano delle conseguenze di un isolamento che da forzato è divenuto volontario. Ne soffrono un milione di italiani.

Il Corriere Salute del 14 maggio dedica un ampio spazio ai rifugiati casalinghi. Queste persone si sono talmente adattate all’emergenza sanitaria che vorrebbero continuare a vivere in casa. (Vedi l’articolo in fondo).

Chi ne soffre prova una sensazione mista di paura e di insicurezza, di tristezza e ansia per i cambiamenti causati dalla quarantena. Non si tratta di un vero e proprio disturbo mentale perché col tempo tende a scomparire man mano che ci si riabitua alle normali attività di una volta.

I più colpiti sono solitamente le persone fragili, ansiose e depresse, quelle che fanno fatica ad abituarsi alle novità e che solitamente assumono un atteggiamento restio nei confronti del mondo esterno. Come se ne esce?

  • Fare le cose in maniera graduale
  • Leggere un buon libro.
  • Sostituire i pensieri negativi con pensieri razionali.
  • Abituarsi a convivere con il Coronavirus.
  • Chi ha questo problema non è l’unico al mondo.
  • Uscire di casa un poco per volta.

Come ne usciamo noi tdG? Ci auguriamo che qualcuno dei nostri fratelli non sia stato “contagiato” da questa sindrome al punto di uscire raramente di casa fino a diventare inattivo. Manteniamo forti i contatti con il resto della congregazione e seguiamo le indicazioni che ci vengono date per mantenere salda la nostra fede in Geova.

I corpi degli anziani non devono sottovalutare quest’aspetto. Fra gli inattivi ci sono fratelli e sorelle che vivono già da tempo in isolamento volontario. Quest’ansia da lockdown potrebbe accentuarsi nei cristiani fragili e soli.

Gli psicologi sono convinti che gli effetti sulla mente e sullo stato di benessere emotivo delle persone non si esauriranno con la fine o con la riduzione del lockdown, anzi pensano che si manifesteranno in modo più netto in futuro.

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA