Le buone intenzioni non sempre sono buone

Gentilezza e migliori intenzioni non sempre sono producenti.

La storia della farfalla che hai visto nel video insegna che Dio ha dato forma alle sue creature affinché ogni sforzo fatto aiuti a crescere e a svilupparsi. A volte i sacrifici fatti e le sfide che si presentano durante la nostra esistenza sono esattamente ciò che abbiamo bisogno per vivere come siamo fatti. Se Dio ci permettesse di vivere la nostra vita senza difficoltà saremmo limitati, non potremmo essere forti come siamo, non potremmo mai “volare”.

Non basta avere buone intenzioni

Senza conoscenza, intendimento e discernimento le buone intenzioni non sempre sono buone (Filippesi 1:9-11). Inoltre, si devono anche equilibrare i sentimenti con la saggezza e il buon giudizio.

Ci sono tdG che nell’intento di aiutare il prossimo trascurano sé stessi o i propri familiari. Le buone intenzioni non bastano, il cristiano deve mostrare equilibrio nell’assolvere i suoi doveri.

Per compiere il massimo bene, bisogna manifestare altruisticamente amore e benignità facendosi guidare però da sapienza e giustizia. Un episodio della Bibbia ci aiuta a capire che certe intenzioni, possono avere gravi conseguenze.

Dopo aver esplorato la terra promessa, le 12 spie mandate da Mosè fecero il loro rapporto: dieci di esse furono negative e due positive. (Numeri 13:25-33). Il resoconto esagerato e distorto della maggioranza delle spie spaventò il popolo di Israele, al punto che ci credettero, ignorando invece il rapporto positivo della minoranza (Numeri 14:1-4, 6-10). Invece di accertarsi dei fatti e fidarsi delle intenzioni di Geova, scelsero stupidamente di credere a chi aveva fatto un rapporto negativo.

Mai fidarsi troppo degli altri e nemmeno troppo di sé stessi. Sentimenti e opinioni personali potrebbero condizionare il modo di pensare. La Bibbia ci avverte di non fare affidamento su noi stessi, sull’esperienza accumulata in anni di verità e neanche sulla nostra intelligenza (Proverbi 3:5, 6; 28:26).

L’INTENZIONE è sia l’orientamento della coscienza verso un’azione sia la direzione della volontà verso un fine con il desiderio di raggiungerlo. L’espressione può anche significare decisione, fermezza nel voler conseguire uno scopo in maniera onesta, oppure propositi minacciosi di punizione, di vendetta. Si tratta dunque di un atteggiamento favorevole o sfavorevole.

Le nostre intenzioni dipendono molto da come percepiamo la realtà. Intenzione vuol dire “tendere a” e come creature fatte a immagine di Dio tendiamo a Lui. Siamo fatti per essere orientati a Dio. Il problema è che spesso non riusciamo effettivamente a comprendere in anticipo la destinazione finale delle nostre intenzioni. Siamo continuamente alla ricerca di qualcosa, ma non abbiamo chiaro quale fine raggiungere.

Se vivi la tua esistenza lontano dalla congregazione, il segreto del cambiamento sta nello scegliere un ideale elevato, spirituale per la tua vita, anche se inizialmente può sembrarti irraggiungibile.

Le cose apparentemente irraggiungibili sono sempre le più efficaci poiché permettono al cristiano di esprimere il meglio di sé stesso. Se qualcuno, con le migliori intenzioni, ti ha impedito di “volare”, sappi che a Geova nulla è impossibile per riportati nelle condizioni che hai sempre desiderato (Luca 18:27). Non esiste alcuna situazione impossibile da affrontare o sopportare se permettiamo al potere della Parola di Dio e al Suo spirito di influire sulla nostra vita (Marco 11:23).

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Fonte del video:

FYM Formazione in Azione

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