Lucignolo, candelabro o brace?

Il lucignolo è lo stoppino della lucerna. Il candelabro è un candeliere a più bracci. La brace è un fuoco senza fiamma prodotto dalla legna o dai carboni accesi. Il lucignolo e il candelabro hanno in comune, pur se in gradi differenti, la luce, mentre la brace è il residuo della bruciatura e serve a scaldare ma anche a illuminare quando è a una temperatura elevata.

Il lucignolo o stoppino, veniva impregnato di olio contenuto dentro la lampada, di solito di terracotta, e serviva per alimentare la fiamma che usciva da un becco, in modo che potesse illuminare la stanza. Si trattava di una luce ridotta rispetto a quella del candelabro, che avendo più bracci, può contenere più lampade o candele per una illuminazione più forte.

Il lucignolo è famoso nei Vangeli perché usato da Gesù come esempio per illustrare le persone deboli e afflitte, bisognose quindi di aiuto e sostegno.

Il candelabro (menorah) è un oggetto sacro nella religione ebraica. Formato da sette bracci illuminava l’interno del Tempio di Gerusalemme. Per la luce che possiedono, le sette congregazioni di Rivelazione sono chiamate “sette candelabri”. Nei consigli rivolti alla congregazione di Efeso, Cristo avvertì che se non si fossero pentiti avrebbe tolto il candelabro dal suo posto, a indicare che non sarebbero più stati usati per diffondere la luce della verità. (Ri 2:1-5)

Possiamo, metaforicamente dire, che il lucignolo ha a che fare con il singolo, mentre i candelabri con la congregazione. Di solito, da soli si fa poca luce, in molti tanta luce. Non dobbiamo però confondere il lucignolo o il candelabro con la brace consumata. Il lucignolo si può ancora ravvivare, così come nel candelabro si possono sostituire le lampade spente. La brace, una volta spenta non si può più ravvivare, diventa cenere e quindi è inutile.

I pastori cristiani devono comportarsi con discrezione con i fratelli, in particolare devono badare a come trattano i “lucignoli fumanti”. Non devono giudicare la loro spiritualità meritevole di condanna o di salvezza. Non è saggio caricare di pesi eccessivi i fratelli che potrebbero cadere e trovare difficile rialzarsi.

Gli anziani devono esporre la Parola di Dio in maniera chiara affinché possa risplendere nella sua semplicità. Come Paolo dovrebbero avere l’atteggiamento di “una madre che ha tenera cura quando alleva i suoi figli”. (1 Tes 2:7) L’anziano deve rinunciare alla sua presunta superiorità e potenza verso il lucignolo fumante. Gli “anziani” di Satana si fanno in quattro per “fare un proselito” (Mt 23:15) Tanto più, l’anziano di Geova, deve essere “ogni cosa a tutti” pur di guadagnare il fratello. (1 Cor 9:22)

Per non stancare ulteriormente i deboli, gli anziani evitano di sentenziare e di prendere decisioni su di loro. (Rom 14:1) Indugiare in diatribe e cavilli inutili o in conflitti di opinioni conduce i cuori a diventare aridi in senso spirituale. Molti fratelli intimoriti dalla troppa severità degli anziani, soffrono perché non hanno nessuno in cui confidare, né si sentono in coscienza di confessare i propri conflitti.

Alcuni pastori si dimenticano che hanno a che fare con cuori afflitti. Comunque, è necessario fare una precisazione. La clemenza di Dio non ci autorizza a trattare una brace consumata come un lucignolo fumante. La misericordia non ha alcun senso per chi non vuole essere ravvivato, con chi desidera mantenersi “tiepido”. Ricordiamoci che “è maledetto colui che esegue la missione di Geova con pigrizia”. (Ger 48:10)

Non siamo negligenti sotto questo aspetto. Chiediamo a Dio di darci “la sapienza che risiede con l’accortezza”. (Prov 8:12) Ogni caso è a sé. Chi critica due parti contrarie, come ad esempio gli anziani e gli inattivi, si stima più saggio di entrambe le parti.

Agli occhi di Geova sono preziosi quelli che sono insignificanti agli occhi degli uomini. Benché non siano descritti nelle Scritture, nel tabernacolo, gli smoccolatoi potevano essere molle o forbici in oro puro, usate per prendere i lucignoli bruciati. (Eso 37:23) Se Geova considerava preziosi e sacri persino degli smoccolatoi, figuriamoci quanto considera preziosi i suoi Testimoni deboli.

E’ vero che in congregazione gli uomini che hanno autorità sbagliano, però bisogna stare attenti a non nutrire odio e ostinazione nei loro confronti. A volte succede che il bisognoso, con le sue lamentele e accuse ingiuste, diventa lui l’oppressore. Il nostro atteggiamento positivo o negativo si ripercuote in altri. Anche se non possiamo impedire che il colpevole paghi la conseguenza dei suoi peccati, se il nostro comportamento è motivo di caduta per altri, la loro rovina sarà imputata a noi.

Ogni fratello espande la luce in base a quanto ricevuto dallo Spirito. Il lucignolo fumante ha ancora in sé una seppur piccola parte di Spirito di Dio. Ciò che conta non è la quantità di luce espansa, ma usare la luce ricevuta per aiutarci l’uno con l’altro. Ognuno è debitore dell’altro. Siamo tutti debitori di Dio. Perciò, come ti reputi: un lucignolo, un candelabro oppure una brace spenta e consumata?

Fine quarta parte

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