Non limitarti a «segnare» il tempo

Ogni anno i tdG sono ansiosi di leggere il rapporto mondiale pubblicato nell’Annuario. Per loro è una cosa entusiasmante vedere i risultati che hanno conseguito in tutto il mondo nell’opera di predicazione e insegnamento della buona notizia del Regno.

Secondo il Rapporto mondiale di predicazione per l’anno di servizio 2016, i testimoni di Geova hanno dedicato 1.983.763.754 ore a predicare. Si tratta di un tempo enorme: quasi due miliardi di ore. Questo numero complessivo non include il tempo che impiegano in attività come l’opera pastorale, le adunanze, lo studio personale della Bibbia e la meditazione.

Perché i tdG «segnano» in un modo così accurato il tempo che dedicano nel servizio di campo? Il motivo principale è per avere un quadro realistico riguardo all’adempimento della profezia di Matteo 24:14. Per alcuni il rapporto di servizio è il «termometro spirituale» per misurare il tempo che si dedica a Geova. E’ ovvio che non è così. Anche se il rapporto di servizio di campo ha la sua importanza, non va considerato un attestato di merito che dà diritto alla vita eterna.

Per quanto importanti possano essere le opere buone, i motivi che ci spingono a farle sono ancora più importanti. È quindi saggio che di tanto in tanto esaminiamo i nostri motivi e non quelli degli altri. Dobbiamo stare attenti, però, a non giudicare gli altri (inclusi i fratelli e le persone del mondo), perché nessun essere umano può conoscere a fondo i motivi altrui.

Per ciascuno di noi vale la domanda: “Chi sei tu da giudicare il domestico di un altro? Egli sta in piedi o cade al suo proprio signore”. (Romani 14:4) E’ evidente che ciascuno sarà giudicato sulla base dei propri motivi, circostanze, amore e devozione. Solo Geova e Gesù possono determinare se abbiamo seguito o no l’esortazione: “Fa tutto il possibile per presentarti approvato a Dio, operaio che non abbia nulla di cui vergognarsi, maneggiando rettamente la parola della verità”. — 2 Timoteo 2:15;

Il «segno» è un fatto, una manifestazione, un fenomeno da cui si possono trarre indizi, deduzioni, conoscenze ecc. E’ tutto ciò che rimanda ad altro. Serve come strumento per comunicare e può essere un gesto, uno sguardo. «Usare il tempo per lasciare il segno», come dice Mackay, è una testimonianza silenziosa, che spesso è molto più efficace delle parole. Le parole sono spesso insufficienti, mentre la trasmissione esteriore della fede come «segno» interiore della propria spiritualità viene riconosciuto da tutti come un valore straordinario. Quando tali segni sono espressi con passione e sostenuti con lealtà possono migliorare la propria esistenza.

I segni hanno la capacità di coinvolgere e quando sono sinceri e vanno oltre il formalismo riempiono spazi vuoti e permettono di conoscere a fondo i veri sentimenti. I segni veri sono ponti e non muri e lo scambio di essi permette di essere operanti. Le parole come empatia, compassione, misericordia, trasformate in testimonianza diventano gesti concreti che confortano e leniscono.

I segni sono le forme nuove di fraternità cristiana, i valori della vita, le nuove forme di pace nelle quali emerge il vero amore. In poche parole: Non limitarti solo a segnare il tempo in un semplice modulo di carta, pensando di avere la coscienza a posto; usa quel tempo che dedichi alla testimonianza per lasciare il segno in ogni attività umana; lascia il segno del tuo amore nel cuore degli inattivi, cercandoli e aiutandoli. E anche se questo tempo non potrai segnarlo nel tuo rapporto di servizio, stai certo che hai lasciato il tuo segno nel rapporto finale di Geova.

La congregazione mondiale cresce non perché ogni proclamatore dedica il suo tempo alla predicazione, ma perché dedica tutto il tempo alla qualità e alle motivazioni che lo spingono ad agire in ogni attività spirituale. Questo è ciò che attrae le persone del mondo e i nostri fratelli inattivi. Il proselitismo porta le persone dentro la congregazione, ma è l’amore che le fa rimanere.

Tags: , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA