Non stanchiamoci!

Chi non si arrende a suo tempo raccoglierà frutti di qualità. (Galati 6:9)

Con il passare degli anni, molti fratelli accrescono il loro entusiasmo per la verità. Per altri, invece, la passione di un tempo si affievolisce giorno dopo giorno. Il problema della stanchezza non è una novità, perché anche nel I secolo, i cristiani ebrei furono esortati da Paolo a non stancarsi. (Ebrei 12:3)  In congregazione possiamo scontrarci con personalità differenti che parlano in modo sconsiderato e che possono minare il nostro equilibrio.

Paradossalmente, più delle volte non sono gli altri a farci del male, ma siamo noi i principali responsabili delle nostre ferite. I nostri stessi errori, anche se piccoli, possono a poco a poco complicarci la vita. Alcuni si stancano del loro tenore di vita e cercano ricchezze effimere, stancandosi ancora di più. Molti si sono stancati di aspettare “il gran giorno di Armaghedon” e hanno perso il senso di urgenza.

Diversi giovani pensano che i corpi degli anziani e i loro genitori siano troppo protettivi e gli spazi dove si muovono troppo angusti. Altri di età avanzata sono scoraggiati a causa dei limiti fisici, mentre fratelli ancora giovani di età devono combattere una battaglia strenua a motivo di una salute cagionevole e a volte mortale.

Nonostante ciò nessuno può permettersi di arrendersi! Si può essere stanchi ma non esausti. Il cristianesimo non è oppressivo. Riunirsi per edificarsi e imparare la Parola di Dio è un modo per rafforzare la propria fede. Anche cercare le persone sincere aiuta a non stancarsi. Se si vuole perseverare si deve vivere in modo coerente il proprio credo.

Quando i problemi tendono a schiacciare possiamo essere certi che Geova infonde energia. Lui “non lascerà che siate tentati oltre ciò che potete sopportare, ma con la tentazione farà anche la via d’uscita perché la possiate sopportare”. (1 Corinti 10:13) Bisogna ammettere – non con soddisfazione, ma con dispiacere – che questa stanchezza sta rallentando l’opera.

Vogliamo essere anche obiettivi e non nascondere altre cause determinanti nello scarso progresso dell’opera in diversi paesi e del numero decrescente di nuovi proclamatori rispetto agli anni precedenti. Noi lo ripetiamo da più di due anni con la pubblicazione di 323 articoli e un programma di nuovi articoli già completo fino a giugno, che il numero sempre crescente dei fratelli che diventano inattivi è preoccupante.

Non abbiamo i numeri ufficiali per dire con certezza quanti si allontanano dall’organizzazione, pur chiedendo a gran voce al CD la pubblicazione di questi dati, anche solo per capire.

In realtà abbiamo capito abbastanza da tempo e la realizzazione di questo sito ne è una prova. Secondo noi, dall’esperienza che ci siamo fatti, il mancato progresso è dovuto al gran numero di proclamatori che diventano inattivi. E il CD lo ha capito bene. Coloro che ancora non si rendono conto di questo enorme problema sono i corpi degli anziani e i sorveglianti di circoscrizione.

Non ci dilunghiamo sulle cause che spingono molti fratelli a non frequentare le adunanze e a non andare più in predicazione, ne abbiamo già parlato abbondantemente e ne parleremo ancora.

Nell’annuario del 2017 è riportata la consueta lettera del CD che introduce le informazioni e le novità dell’anno. La lettera è corredata da una illustrazione in bianco e nero del Carro di Geova.

Rispetto a tutte le altre raffigurazioni dove il Carro è rappresentato con colori forti, vivaci, stimolanti, questa illustrazione è grigia, incolore, sbiadita.

Cosa sta succedendo? Rispecchia forse lo spirito un po’ spento e tutt’altro che dinamico di questi tempi? Siamo certi che non è così, anche se in un primo momento abbiamo avuto questa impressione.

Anche l’anno scorso nella lettera di presentazione del CD c’era l’illustrazione in bianco e nero del pastore che tiene in grembo la pecora. E’ quindi evidente che si tratta soltanto di una scelta grafica.

Inoltre, nella lettera si fa riferimento a Matteo 28:19, in particolare al verbo “Andate…” e viene spiegato che il verbo ‘andare’ implica azione, movimento e i risultati ottenuti da questo ‘andare’, secondo quanto leggiamo riguardo alla Buona notizia, sono gratificanti.

A noi sembra che il comando di ‘andare’ è sì recepito dai proclamatori, ma si nota che molti girano a vuoto per le strade senza fermare le persone. E di casa in casa le cose non stanno meglio. Si sarà inceppato il motore del Carro Celeste? Oppure anche il Carro è sì, in movimento, ma gira a vuoto?

E’ ovvio che la brusca frenata non dipende dal Carro Celeste né da Geova. Il problema non è nei cieli, ma in terra. Se fra i tanti problemi non si risolverà quello degli inattivi sarà dura mettere in movimento il carro terrestre.

Cari fratelli lontani vi vogliamo bene e sappiate che:

______

Vedi anche:

Dall’annuario 2016

Preghiamo che le informazioni presentate al congresso possano motivare molti che un tempo servivano Geova attivamente a ritornare tra le sue amorevoli braccia prima che sia troppo tardi.(Il Corpo Direttivo)

 

 

 

Esperienze inattivi

Dall’annuario 2016

Tags: , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA