Nudge ovvero “la spinta gentile”

Negli ultimi anni si sono affermati dei programmi governativi definiti nudge, in italiano “spinta gentile”. Questi programmi si basano su alcune scoperte che riguardano distorsioni del pensiero rispetto ad alcune norme sociali.

A causa dell’inattività intellettiva, si cerca di enfatizzare quelle scelte che daranno benefici, spingendo le persone a prendere delle decisioni tra le varie opzioni disponibili. Alcuni governi, che si sono avvalsi della consulenza di esperti della scienza delle comunicazioni, sono riusciti, attraverso tali programmi, a ottenere ottimi risultati nell’ambito della salute, delle tasse, nel risparmio di energia, nelle pensioni.

Queste iniziative, basate sulla “dolce spinta”, si stanno espandendo nel mondo mostrando il lato propositivo nei modi di concepire la mente umana. E’ risaputo che quando la vita affettiva ci prende la mano è difficile controllare razionalmente i processi mentali. Queste emozioni ci trascinano per vie disseminate di trappole di cui non siamo immediatamente consapevoli.

Sembra che queste fissazioni ridimensionano l’orgoglio umano: “non siamo più padroni a casa nostra”. Anche in assenza di interferenze affettive la mente umana può essere condizionata lo stesso. Di conseguenza, questi limiti percettivi e decisionali possono essere indirizzati a fin di bene.

Il nudge è quindi una regolamentazione intelligente e semplificativa che spinge gentilmente i cittadini a comportamenti più efficienti per se stessi e per gli altri, per rendere la vita della società, delle imprese, meno complessa. Non si tratta, dunque, di un obbligo, ma di un semplice pungolo cognitivo. La spinta gentile, insomma, può essere applicata ai mille ambiti della vita collettiva.

Il nudge, inteso come spinta gentile, non è una novità per i lettori della Bibbia. Nell’antico Israele il pastore usava un lungo bastone ricurvo (vincastro) per guidare il gregge. Quando le pecore entravano o uscivano dal recinto, ‘passavano sotto il bastone ricurvo’ in modo che il pastore potesse contarle. (Lev. 27:32; Mic. 2:12; 7:14) Inoltre i pastori usavano il bastone ricurvo per guidare il gregge, dirigerlo e aiutarlo, usandolo in maniera gentile.

Geova e suo Figlio Gesù Cristo provvedono simile guida al gregge del popolo di Dio. Davide scrisse: “Geova è il mio Pastore […]  la tua verga e il tuo bastone sono le cose che mi confortano”. (Sl 23:1-4) Verga e bastone sono strumenti che vengono usati per dare una spinta gentile agli adoratori di Geova, affinché ricevano conforto e non bastonate.

Se i governi per mezzo dei nudge sono riusciti a ottenere ottimi risultati a maggior ragione dovrebbero farlo i pastori cristiani nell’ambito delle congregazioni, in particolare nei confronti delle pecore disperse. Geova stesso disse che avrebbe ricercato le sue pecore e ne avrebbe avuto cura. (Ezec. 34:11) Pertanto Dio guarda con favore gli anziani che agiscono in modo simile e cercano di aiutare le pecore che si sono allontanate a tornare nel gregge, “spingendole gentilmente” verso sentieri giusti.

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Illustrazione in alto:

L’elefante nonostante la sua mole che ne riduce la delicatezza quando si muove, riesce a essere gentile e delicato “spingendo” l’elefantino nella strada e nel comportamento giusto da seguire.

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