Per alcuni la tua felicità è la loro infelicità

Più le persone sono negative più sono infastidite della tua felicità. Lo si capisce da come considerano i tuoi successi: li minimizzano o li sminuiscono.

Perché anche in congregazione la tua felicità – relativa ai privilegi – viene vista in modo negativo da qualcuno? L’infelicità è una scelta ed è sintomo di una scarsa considerazione di se stessi. Invece di godersi la vita gli infelici sono scontenti dei felici. Il paradosso è che la loro scontentezza non li rende contenti ma aggrava di più la loro sofferenza.

Se sei oggetto dell’invidia altrui non deve scoraggiarti, perché ciò dimostra che sei persona di spessore spirituale. Non prendertela se qualcuno ha detto o fatto qualcosa che ti ha fatto stare male. Non sei tu a dover cambiare questi cristiani, è un loro problema. Quello che conta nella vita è la benedizione di Geova non l’approvazione degli altri. Perciò goditi i privilegi e usali per il bene della congregazione e alla lode di Dio. (Proverbi 10:22)

Alcuni che nei primi anni di vita non hanno ricevuto amore sono più portati a pensare di non essere simpatici e per di più vedono maltrattamenti personali dappertutto. Coloro che invece sono stati viziati avendo ricevuto troppe attenzioni spesso si aspettano che il mondo ruoti intorno a loro, e forse per questo le amicizie in congregazione non durano. La loro troppa sensibilità li spinge a considerarsi vittime di un susseguirsi ininterrotto di difficoltà insormontabili.

Un aspetto dell’infelice è quello di isolarsi dai fratelli. Anzi, preso com’è dai problemi, rischia di cominciare a trovare seccanti tutti quelli che gli stanno intorno (Proverbi 18:1). Più è infelice più è probabile che incolpi quelli che lo circondano. Chi continua a commiserarsi del suo infelice stato d’animo si priva della gioia e dell’equilibrio spirituale.

Uno spirito infelice è molto più penoso che ammettere gli errori. Essere felici o infelici dipende in gran parte da ciò che pensiamo. Gesù disse: “Felici quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica!” (Luca 11:28). Il punto è: quando sei infelice ascolti quello che dice la Bibbia? E se sei infelice proprio per questo motivo piuttosto che per i privilegi e incarichi del fratello?

Purtroppo alcuni cristiani si dimenticano che la vita è fatta di tante cose piacevoli. Tutti abbiamo qualche dispiacere, ma se teniamo gli occhi aperti possiamo ancora vedere i “raggi del sole”, anche in mezzo alle “nubi”.

CAMMINA, OSSERVA E IMPARA. VEDRAI CHE TI PASSERA’

Fatti una passeggiata all’aria aperta quando sei infelice. Quando il cervello riceve poco ossigeno è difficile sentirsi rilassati. Più di uno ha riacquistato l’equilibrio spirituale con una lunga camminata. E quando passiamo accanto a un giardino o camminiamo in un bosco, sforzati non solo di vedere ma di capire le cose che vedi.

Se hai sempre lo sguardo fisso davanti a te è normale venire assalito da pensieri malinconici. Ogni aspetto della creazione può dirti molto del Creatore, se solo lasci che la bellezza influisca su di te. Devi avvertire la grandezza di Dio in modo tale da permettere che le preoccupazioni si attenuino.

Se non educhi la tua mente a pensare in maniera corretta, sarai infelice per sempre.

Alcune volte chi manifesta invidia nei confronti della felicità dei fratelli ricade nelle sue debolezze e si allontana dal popolo di Geova. Perché succede questo? Forse perché ha smesso di dare. Il più delle volte quando si abbandona Geova non si ha più niente da dare ad altri. Se uno è infelice delle benedizioni proprie e altrui è perché è anche indifferente verso i suoi privilegi, come ad esempio quello di rappresentare Geova con la predicazione della buona notizia del Regno. La felicità viene maggiormente col dare.

Alcuni sono stati associati attivamente con la congregazione di Dio, per dei mesi, per anni, e hanno continuato a lamentarsi di altri. Qualcuno ritiene che Dio non faccia le cose secondo il suo punto di vista. Dio non ha chiesto il suo consiglio. Noi siamo felici delle benedizioni di Geova e i proclamatori che capiscono questa verità sono felici della loro adorazione. Chi è infelice per sua scelta vuole le cose a modo suo, non nel modo di Dio.

Il bello è che non è affatto sbagliato desiderare di ricevere privilegi nella congregazione. In base a 1 Timoteo 3:1, “se un uomo aspira all’incarico di sorvegliante, desidera un’opera eccellente”. Forse gli infelici sbagliano il modo di aspirare all’incarico. Forse si preoccupano troppo e ciò li rende a lungo andare più frustrati di prima. Chi è infelice della felicità dei fratelli non potrà mai aspirare nel modo giusto. Deve prima cambiare registro.

La qualità dell’amore si coltiva per il bene degli altri, non come un mezzo per essere nominati in congregazione.

Se ti lamenti in continuazione della congregazione, un fratello ti “vedrebbe” bene come anziano? Se ti mostri contrariato ai consigli, quali desideri promuovi, i tuoi o quelli delle pecore di Geova? Se non accetti i consigli come puoi pretendere che altri ascoltino i tuoi? Pensi che un anziano diventi perfetto dopo la nomina? Diventare un anziano non libera miracolosamente dai difetti umani (Numeri 12:3; Salmo 106:32, 33).

Inoltre, potresti non renderti conto di nulla contro te stesso, ma altri potrebbero avere un’opinione tutt’altro che positiva di te (1 Corinti 4:4). Si diventa idonei a essere nominati in modo graduale. Le capacità diventano evidenti poco a poco da come ci si comporta e da come si assolvono i compiti che vengono affidati. Alcuni misurano il proprio successo in termini di privilegi conseguiti o di nomine ricevute. Questo modo di pensare è sbagliato e può trasformarsi in un’ossessione. Il vero successo sta nel servire Geova fedelmente ovunque ci si trovi e qualsiasi cosa si faccia.

Ricordate: chi è ambizioso non è mai contento e chi è infelice della felicità altrui non riuscirà mai a provare la gioia che deriva dal servire Geova. Perciò chiediti: “È il mio atteggiamento a rendermi infelice al punto da frenare gli altri persino ad avvicinarmi?” Non far credere agli altri di essere felice quando non lo sei. Prima o poi se ne accorgeranno.

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA