Perché sei diventato inattivo?

accostiamoci1

“Ciascuno di noi renderà conto di se stesso a Dio”.

Nei primi anni Ottanta volevo conoscere la Bibbia e ho incontrato i testimoni di Geova. Mi è stato detto di cambiare personalità, di frequentare le adunanze, di diventare proclamatore, di battezzarmi. Ho cercato prima il Regno e l’ho fatto con tutto il cuore. Ho rinunciato a molte cose. Mi sono privato di molte cose. C’è scritto nella Bibbia di farlo ed io l’ho fatto. Ho servito per alcuni anni come pioniere regolare. Ho studiato la Bibbia con numerose persone e molte di esse sono diventate testimoni di Geova. Sono stato nominato servitore di ministero e in poco tempo anziano di congregazione.

Di colpo, la mia vita è cambiata. Un mio familiare è morto di cancro. Ogni certezza è vacillata sotto il peso straziante del dolore. Questo genere di distacchi provoca pianti, lamenti, instabilità emotive, disturbi fisici. La mia quotidianità è spezzata, il percorso non è più lineare. Salgo le scale della vita come se avessi “una gamba amputata”.

Che cosa dire di questi anni di inattività? Provo soltanto tristezza per la mancanza d’interesse dei miei fratelli spirituali. Quando gli anziani hanno provato a cercarmi – perché sollecitati – hanno causato altri problemi. Nonostante tutto, ho sempre cercato di mantenermi integro in senso spirituale. Quando mi si è presentata l’opportunità ho dato testimonianza a ogni genere di persone.

Non ho mai nascosto la mia identità cristiana. Per un periodo ho iniziato a frequentare le adunanze ed ero pronto a riprendere il servizio di campo. Quanto ha influito negativamente sulle mie decisioni l’inadeguatezza degli anziani e del sorvegliante? Non lo so e non m’interessa saperlo. Non ci faccio più caso. Vivo la mia rassegnazione di giorno in giorno.

Non provo nessun risentimento né giudico i miei fratelli. La responsabilità delle scelte fatte è solo mia. Non me la sento di addossare tutte le colpe ad altri (Romani 8:38,39). Durante la nostra vita accadono cose inevitabili, spesso non possiamo farci nulla. Sprechiamo la nostra esistenza cercando le ragioni che forse non troveremo mai.

Ci sono molte cose che all’inizio non comprendiamo, ma questa non è una ragione per non vivere la nostra vita. Col passare degli anni capiremo che ciò che è successo ha sempre una ragione, giusta o sbagliata che sia. Se per raccontare una tempesta bisogna attraversarla, per superarla occorre guardare oltre. Per il momento, il mio sguardo è posato altrove.

Tags: , , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Commenti (1)

  • Johnny V.

    |

    Ho una piccola barca vecchia consumata ma solida e sicura.
    Ho attraversato tante tempeste e sono ancora a galla. Vorrei invitarti a bordo e cenare con te.
    Ecco, ho calato la scaletta. Benvenuto a bordo.
    Vieni e raccontami… voglio sapere di te.

    Reply

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA