Perinde ac cadaver

Un modo per intendere il concetto di obbedienza assoluta a una gerarchia religiosa

Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù, pretese per ogni membro una pronta obbedienza, convinto che  tutto ciò che i superiori comandano è giusto. Inoltre, i gesuiti devono rinnegare ogni parere personale e ogni giudizio che non sia conforme ai dettami imposti dai superiori. Ogni volontà deve farsi trasportare dal superiore affinchè possa agire per il meglio di ogni appartenente.

Nel loro sito gesuiti.it specificano che L’obbedienza così concepita da Ignazio è sempre rivolta alla divina Provvidenza o alla persona di Gesù Cristo, non al superiore in sé. Serve per descrivere il radicale attaccamento alla missione affidata al singolo gesuita, quella di essere compagno di Cristo anche e soprattutto nelle difficoltà.

Nell’ottica di Ignazio, l’obbedienza è il miglior modo per staccarsi dagli affetti disordinati che dominano l’umanità e impediscono di essere totalmente liberi. Di fatto, l’atto di obbedienza è un movimento che coinvolge nello stesso tempo il gesuita e il suo superiore nel sentire cosa lo Spirito suggerisce”. Pertanto la locuzione perinde ac cadaver allude al fatto che un morto non fa alcuna obiezione a un comando. Tale motto vuole sottolineare l’impegno all’ubbidienza ai superiori, senza fare neanche un accenno di critica, di dissenso o di sorpresa.

Tra gli ordini religiosi cattolici è quello che ha avuto il maggior successo. I gesuiti si sono diffusi in ogni parte del mondo e in anni recenti una serie di conflitti con i vertici della curia romana ne hanno appannato l’immagine di fedelissime truppe scelte al servizio del papa. La loro è una disciplina ferrea, che ha permesso una crescita di un ordine capace di dar vita a una classe influente di dirigenti europei.

I gesuiti hanno avuto quasi sempre comportamenti cauti, sfuggenti e talvolta ambigui, sia nel linguaggio che negli aspetti teologici. Naturalmente non mancano gli ex gesuiti che non si sono trovati d’accordo su molti aspetti dell’ordine.

In passato abbiamo trattato questo punto della sottomissione. Vediamo molte analogie tra la sottomissione dei gesuiti e quella dei tdG.

____

Approfondimenti:

Volontà o intelligenza? Sottomissione o adesione?

Una riflessione sul concetto di ubbidienza e sottomissione tra i tdG.

Quell’obbligo che affonda la religione

E’ preoccupante l’ottusità che spinge quei fedeli che sono dotati di un’ottima intelligenza a pensieri e comportamenti dannosi.

Tags: , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA