Sì, ma stai calmo

Quando stai discutendo con un anziano, con i fratelli o in famiglia, mantieni la calma e non inasprire il conflitto con una reazione esplosiva di rabbia

Caro fratello lontano e caro anziano, se siete coinvolti in una discussione, oltre a dover controllare la vostra ira, state attenti a non arrabbiarvi a vicenda. Una risposta gentile calma la collera, mentre una parola pungente scatena l’ira (Proverbi 15:1). Se vi lasciate coinvolgere in questioni personali o che riguardano la congregazione, non è il caso che vi allarmiate troppo. Una risposta pacata e gentile, dal tono gradevole, può “spezzare un osso”, cioè ammorbidire le ostilità, anche quelle dure (Proverbi 25:15).

Ira e contese sono opere della carne, capaci solo di aggravare i problemi. L’amore non cede all’ira (1 Corinti 13:5). Quindi non alzate fra di voi il volume della voce, e non rispondetevi con durezza. Non fidatevi del detto che bisogna dar sfogo alle proprie emozioni. In genere, è la persona stolta a non mantenere la calma (Proverbi 29:11) Molte cause conflittuali tra anziani e inattivi sono dovute esclusivamente alla perdita della calma.

Quando un fratello e un anziano si offendono ne scaturiscono conflitti e tensioni. Cosa fare in questi casi: risolvere il problema o scappare di casa? Fare il giro delle sette chiese e reclutare altri fratelli, amici e familiari per formare una coalizione di ferro contro chi ci ha offeso? Serbarle rancore per tutto il resto della vita? Andare via dalla congregazione e denunciarlo per abuso? Gesù incoraggiò la riconciliazione (Matteo 5:22-24). Lo scopo di questo incontro privato è di è di riappacificarsi e non di distruggersi a vicenda.

Molti internauti che si ergono a difensori della verità, ignorano questo comando di Gesù ed esprimono, non in privato, ma sui social le loro lamentele. Se hai qualcosa con qualcuno perché devi spiattellare tutto in modo velenoso in Rete e non vai direttamente dall’interessato? Internet non sostituirà mai un incontro chiarificatore tra i due contendenti. La vittoria in un conflitto non sta nell’abbattere il fratello come se fosse un nemico. La vittoria è nella riconciliazione, cioè nel guadagnare il fratello. Tutto il resto è guerra carnale, dove non ci sono vincitori ma perdenti.

Se qualcosa ti infastidisce o ti innervosisce a motivo di ingiustizie e scorrettezze subite o ti senti umiliato a seguito di un insulto o di un gesto scortese e perdi le staffe o non riesci a voltare pagina, ti può essere di protezione quanto scritto nel Salmo 37:8 “non indignarti, non fare il male e abbandona il furore”. Inoltre, “cominciare un litigio è come forare una diga; prima che scoppi la rissa, abbandona il campo” (Proverbi 17:14), Parola del Signore. A volte, chi ha aspettative molto alte di solito fa più fatica a controllare la rabbia, perché quando qualcuno o qualcosa non è all’altezza dei suoi standard può facilmente rimanere deluso e irritarsi. Per combattere questa forma di perfezionismo è bene tenere presente che “non c’è un uomo giusto, nemmeno uno . . . Tutti gli uomini si sono sviati, tutti”. (Romani 3:10, 12) Pertanto, se pensi che tu o altri fratelli possano essere perfetti, sei destinato a restare deluso e frustrato.

LA COLLERA IN PSICOLOGIA. E’ uno stato emotivo, caratterizzato da una crescente eccitazione che si manifesta a livello verbale e/o motorio e che può culminare in comportamenti aggressivi e distruttivi nei confronti di oggetti, persone, o anche di se stessi.

Mordersi e sbranarsi – quarta e ultima parte

_______________________________________

Sullo stesso argomento, vedi gli altri tre articoli:

“Ma se continuate a mordervi e a sbranarvi a vicenda, state attenti a non annientarvi a vicenda”. Galati 5:15.

Beccarsi tra pennuti

Frena la lingua

Tags: , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA