Posts Taggati ‘inattivi’

Fratelli minori

Nell’ immaginario collettivo dei testimoni di Geova, l’aggettivo “minore” squalifica il sostantivo “fratello” perché dà al vincolo della fratellanza un’etichetta negativa. Nonostante ciò, gli inattivi, nella vita teocratica, vengono visti come dei fratelli “minori”, a volte dei “minorati”.

 Chiamarsi “fratelli” e “sorelle” è una caratteristica tipica dei tdG. Nessuno si sogna di chiamare l’altro “fratello minore” o “fratello maggiore”. Tutti sono uguali, nessuno maggiore, nessuno minore. Come disse Gesù: “Chi agisce da capo sia come uno che serve”. (Luca 22:26) Anzi, a voler essere ancora più espliciti, la Bibbia dice di “considerare gli altri superiori” a noi (Flp 2:3). Non tutti i tdG la pensano così. Per alcuni di questi, il concetto di “minorità” è applicabile agli inattivi, cioè a quei fratelli lontani che non predicano più la Buona Notizia del Regno.

Leggi Tutto Nessun Commento

Esprimere forza e intensità spirituale pur non essendo attivi o approvati

Alcuni sono convinti che chi non è un membro attivo nella propria religione o è stato allontanato o che vive in maniera contraria all’etica morale, non possa esprimere un maggiore sentimento spirituale di chi è invece un attivo cristiano.

L’arte ci insegna molto al riguardo. Artisti famosi hanno lasciato opere di grande impatto religioso, nonostante non fossero persone rette o approvate dalla Chiesa. Uno di questi è Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, una vita costruita sugli eccessi e sulla sregolatezza. Dotato di una forte personalità e di una “vocazione” quasi naturale per i guai, animo inquieto, morto giovane. I suoi capolavori vanno di pari passo con le risse di ogni giorno. Personaggio eccentrico che incuteva paura per le sue passeggiate notturne presso luoghi malfamati della città di Roma, armato di spada e pugnale. La sua casa abituale era la prigione da cui entrava e usciva, a volte per motivi futili. A causa di un omicidio, divenne un fuggiasco, condannato alla pena capitale, omicidio che gli provocò un profondo stato di malessere psichico. Una vita turbolenta, quella del Merisi, sotto tutti i punti di vista.

Leggi Tutto Nessun Commento

Per non diventare “inattivi” sopportate le offese con pazienza e agite con benevolenza

E’ lo spirito a disporre il cristiano a sopportare il male e a ricambiare l’offesa con la benignità.

L’offesa, covata e alimentata per lungo tempo, è una delle cause di defezione dalla congregazione. Se i cristiani si distinguono dall’amore, perché alcuni offendono il proprio fratello? Come deve reagire la parte offesa? In che modo la longanimità e la benignità possono aiutarci a superare questo problema? Pazienza e benevolenza possono riassumersi in due azioni: quando ricevi il male fai il bene.

Leggi Tutto Nessun Commento

CERTEZZE E OPERE

Molti cristiani sono certi che la salvezza dipende dalle loro opere. Alcuni sono anche certi che un cristiano “inattivo” se non predica e non frequenta le adunanze non sarà salvato ad Armaghedon. E’ così?

E’ imperativo (!) osservare i frutti dello spirito esposti nelle Sacre Scritture per poter avere l’approvazione di Dio. Ma, si deve sottolineare che è lo Spirito Santo a dare al cristiano la capacità di operare bene. Non possiamo pensare che le nostre buone opere siano la base della salvezza.

La salvezza non si guadagna, essa è un dono dell’immeritata benignità che riceviamo solo grazie al sacrificio di Gesù. Ogni cristiano deve acquisire certezze stabili ed essere attivo nell’esercizio dei frutti dello spirito (predicazione e adunanze sono subordinate ad esse, ma non sono prima di loro per importanza).

Leggi Tutto 1 Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA