Posts Taggati ‘inattività’

Personalità fragili

Come si possono riconoscere le persone fragili? In che modo gli anziani delle congregazioni possono approcciarsi alle personalità fragili della congregazione?

La fragilità ha molti volti. Nell’immaginario collettivo la fragilità assume il volto della debolezza inutile e antiquata, immatura e malata, inconsistente e priva di senso. Invece nella fragilità si nasconde il volto della sensibilità e della delicatezza, della gentilezza e della dignità, della vulnerabilità e dell’umanità inerme. La fragilità è parte della vita, quella che facilmente si spezza e che rende precarie le nostre emozioni, le nostre inquietudini, le nostre speranze.

Leggi Tutto Nessun Commento

Essere se stessi

Cosa significa essere se stessi quando si diventa inattivi? E’ possibile ritrovarsi dopo aver perso la testa vivendo una vita «normale»?

In genere è il dolore a invocare il cambiamento. Si tratta di un malessere che si fa fatica a decifrare e a esprimere correttamente. E’ simile a una gabbia che soffoca. L’inattività è preceduta da una fase dove il dovere, le abitudini e le incombenze, non sono sentiti né pensati come prima. Si vive senza più partecipazione, non si è più «dentro» con la testa.

Si prova la spiacevole sensazione di essere stati collusi (in genere con gli anziani) e di aver dato il proprio assenso ai loro consigli. L’indifferenza dei pastori, l’incapacità di capire a fondo il malessere, la mancanza di sensibilità e di vicinanza fraterna, inducono chi sta soffrendo una crisi spirituale a chiudersi in se stesso, ad annullarsi e a divenire inattivo.

Leggi Tutto Nessun Commento

Opere fruttuose da fede attiva e opere infruttuose da fede inattiva?

predicazione

Riceviamo e pubblichiamo

Parte 1

Nei quattro vangeli e nel libro di Atti sono descritti 150 episodi di predicazione, di questi solo 4 (v. Matteo 10:9-14; Luca 10:1-16; Atti 5:42; 20:20) vengono usati nelle riviste come base dell’insegnamento per andare da porta a porta.

E’ volontà di Dio che ci sia una distinzione tra un’opera di predicazione con metodo di serie A (basata su 4 episodi biblici) e un’opera di predicazione con metodi di serie B (basata su 146 episodi biblici)? Quali sono le basi scritturali per considerare i fratelli del gruppo A spiritualmente attivi e i fratelli del gruppo B spiritualmente inattivi?

Questa distinzione non introduce di fatto un paragone (v. Galati 6:4) di valore (v. Efesini 2:8,9) tra fratelli e non è di per sé una esplicita divisione? Ci sono forse opere fruttuose da fede attiva e opere infruttuose da fede inattiva (v. Giacomo 2:20; 2 Pietro 1:8)? Ci sono opere che Dio considera di meno  e altre che considera di più? (v.Tito 3:14; cf. Matteo 12:36 dove il termine argon non viene tradotto inattiva ma non profittevole)?

Leggi Tutto Nessun Commento

Dissolversi senza traumi emotivi

E’ possibile l’eclissi dai testimoni di Geova senza subire ritorsioni?

Il testimone di Geova vive di apparenza e soddisfa i suoi impegni, prima a contatto, con altri Testimoni e poi con la gente in generale. Relazionarsi con altri è una caratteristica fondamentale dei Testimoni e lo si nota quando sono in predicazione: è difficile che passino inosservati. Le adunanze, le assemblee, il ministero di campo, sono momenti di aggregazione e non di dispersione. Rientra nello stile di vita di ogni Testimone socializzare con altri compagni di fede.

Leggi Tutto 1 Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA