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Come nuvole di passaggio

    Un nuovo tipo di nuvole: le asperitas

Dio si nasconde dietro una nuvola. – Esodo 19:9.

 «Cosa sarebbe Dio senza una nuvola che lo cela?» si chiede Rainer Maria Rilke. Le “nuvole”, nella Bibbia, oltre a indicare la presenza invisibile di Dio, indicano qualcosa di buono per coloro che hanno il suo favore. (Proverbi 16:15) Salomone disse : “Chi guarda le nuvole non mieterà”, riferendosi all’esitazione e all’indecisione di quelli che non portano frutto. (Ecclesiaste 11:4) Le leggere nubi del mattino che presto scompaiono sono usate metaforicamente per indicare l’incostante benignità umana e la brevità della vita. (Osea 6:4) Anche colui che si vanta della sua generosità, ma non dà mai, delude come una nuvola senza pioggia. (Pr 25:14)

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Non sono nessuno, nessuno

puntointerrogativo

Come alcuni Testimoni diventano nessuno.

Durante la vita cristiana può capitare di vivere un periodo di abbattimento che può indurre a pensare di essere trascurati dagli anziani e messi da parte. Nonostante gli sforzi non sempre si riesce a superare il problema. La delusione e l’amarezza possono far vivere nell’ombra al punto di smettere di predicare e frequentare le adunanze. In congregazione, alcuni non vedendo più il proclamatore attivo, iniziano a non interessarsi di lui, anzi molti si sentono imbarazzati e indignati della sua assenza. Il legame fraterno sembra non contare più e si mantengono le distanze. E così, col passare dei giorni e dei mesi, in maniera impercettibile, si diventa inattivi. Ora, l’inattivo è presente, ma altrove: è una presenza assenza.

Dopo aver preso coscienza di questa nuova condizione, l’inattivo comincia a diventare irriconoscibile, quasi a voler annullare la sua vecchia personalità. Desidera rinascere, cancellarsi con discrezione. Cerca il

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Come si finisce per diventare un altro

serasulvialeKarljohanMunchESera sul viale Karl Johan, E. Munch

Perché alcuni fratelli cambiano il proprio sé diventando “altri” quando vengono nominati in congregazione? 

Molti poeti hanno firmato con nome inventato le loro composizioni. Un poeta famoso per le scomposizioni è Fernando Pessoa, che rifiutò in modo lucido e consapevole la propria personalità. Nella poetica di Pessoa convivono molte anime che non sono la sua anima e coscienze estranee alla sua coscienza. Non è facile rintracciare chi è il vero Pessoa nelle pagine delle molte persone che hanno scritto con la sua mano. Egli scrisse come se a comporre fosse un altro: “Mi sento multiplo come in una stanza con molti specchi fantastici che deformano in riflessi falsi una realtà che non è in nessuna ed è in tutte”; “Un continuo danzare e sporgersi sull’orlo del vuoto, sui bordi del pozzo del nulla”. Pessoa è considerato uno dei poeti più rappresentativi del XX secolo. La sua è una personalità enigmatica, una vita vissuta al plurale. Lui non ha una storia biografica, le sue opere sono la sua biografia: Pessoa è altro a sé stesso e a gli altri non è sé stesso.

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inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

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