Posts Taggati ‘spirito di dio’

«L’amore non invidia». – 1 Corinti 13:4

Quando fa un confronto con se stesso, l’invidioso non sopporta la felicità e il prestigio degli altri. Soffre quando vede godere gli altri della loro gioia e dei loro beni.

Lottiamo contro la tendenza all’invidia, è uno dei temi in programma alle assemblee di circoscrizione 2017-2018. Il discorso, basato sulla scrittura di Giacomo 4:5, vuole avvisare i fratelli sui pericoli di avere una tendenza all’invidia riprendendo alcuni esempi biblici del passato come ammonimenti per oggi. Inoltre fornisce consigli pratici su come combattere la tendenza all’invidia. Uno di questi è molto bello: “A motivo della nostra unità cristiana, il successo di uno di noi è una benedizione per tutta la congregazione. Se un membro è glorificato, tutte le altre membra si rallegrano con esso. (1Co 12:25, 26)

Leggi Tutto Nessun Commento

Un vuoto spirituale

Si può servire Dio ed essere nello stesso tempo spiritualmente vuoti?

Sì, forse si tratta di una spiritualità intellettuale, dottrinale o di una conoscenza che non basta a dare un senso alla vita. Oppure, può trattarsi di una spiritualità basata su norme morali o su opere che Dio può richiedere. La spiritualità è una “particolare sensibilità e profonda adesione ai valori spirituali”. (Treccani) In pratica, è la caratteristica di chi attribuisce un particolare valore alle cose spirituali e religiose. Per la persona spirituale Dio occupa il centro della sua vita. Egli desidera Dio, sente il bisogno della sua cura, della sua pace e del suo amore. L’uomo spirituale tiene sempre aperta la porta dello Spirito. Senza il nostro consenso Dio non può entrare in noi. Solo con l’amore l’uomo riesce a “toccare” il cuore di Dio.

Leggi Tutto Nessun Commento

Nel deserto della vita impari a fidarti di Dio

A volte è nel deserto che l’uomo perso ritrova la sua anima

Nella Bibbia si trovano due scenari simili e contrapposti: il giardino di Eden e il deserto di Gesù. In entrambi è presente il tentatore. La prima coppia è perfetta come lo è Gesù. In Eden c’è abbondanza di cibo tra gli alberi, tranne uno l’albero della conoscenza. Nel deserto Gesù viene tentato col cibo. In entrambi i casi, la tentazione implica gli organi di senso. Il tentatore cerca di manipolare la facoltà di ricevere informazioni dal mondo esterno. Eva “vide che l’albero era buono come cibo e che era qualcosa che metteva voglia agli occhi, sì, l’albero era desiderabile da guardare”. (Gen 3:6) A Gesù, che ebbe fame, poiché non toccava cibo da quaranta giorni, il tentatore lo prova dicendogli di trasformare le pietre in pani. (Mat 4:3) Con Eva ci riesce, con Gesù no, perché lui stesso è “il pane della vita”, infatti, in un’occasione moltiplicò i pani per sfamare la folla. Visto il contesto dove furono provati, era più facile a Eva resistere che a Gesù. Invece avvenne il contrario.

Leggi Tutto Nessun Commento

Privilegiamo non gli errori ma il positivo che la vita ci dissemina

Abituiamoci a pensare e a sentire lo Spirito di Dio che opera dentro di noi il volere e l’agire.

Come cristiani tdG diciamo e facciamo molte cose perché ci crediamo. Pensieri che si trasformano in idee, che si traducono in parole che diventano azioni. Tutte fra loro si rincorrono e ritornano senza sapere bene dove finisce l’uno e cominciano le altre. Ciò che pensiamo e proviamo escono da noi come scatole vuote che ritornano piene di contenuti. E’ la legge del ritorno, quella che si raccoglie ciò che si semina. (Gal 6:7) Ciò è confermato quando pensiamo aspetti negativi e dopo averle lasciato penetrare nella nostra mente, ci fanno sentire pervasi di negatività e stiamo male.

Leggi Tutto Nessun Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA