TESTIMONI IGNOTI

Dopo la fine della guerra mondiale, le nazioni che vi avevano partecipato vollero onorare i sacrifici e gli eroismi delle collettività nella salma di un anonimo soldato caduto con le armi in pugno. Già nei primi secoli dopo Cristo, veniva posta su antichi monumenti cristiani, una strana sigla Q. N. D. S. Cosa significa? E cosa ha in comune questa scritta con il monumento al Milite ignoto?

Il milite ignoto è un militare morto in una guerra il cui corpo non è stato identificato e che si pensa non potrà mai essere identificato. La sua tomba è una sepoltura simbolica che rappresenta tutti coloro che sono morti in un conflitto e che non sono mai stati identificati.

La sigla QNDS Quorum Nomina Deus Scit  (il cui nome Iddio conosce) la si incontra su antichi monumenti cristiani, sulle tombe o nelle cripte, dove si trovano le ossa di martiri cristiani che hanno suggellato con il loro sangue la loro incrollabile fede in Cristo e nell’Iddio che li conosce per nome uno per uno.

Cristiani anonimi, uomini e donne, che hanno testimoniato Dio e suo Figlio e di cui non sappiamo chi fossero. L’unica testimonianza è l’epigrafe QNDS che ricorda perennemente la loro incrollabile fede e il ruolo importante, pur se sconosciuto, che ebbero nella diffusione del cristianesimo

A quel tempo il vero cristiano era facilmente riconoscibile per la testimonianza che dava riguardo al Regno dei cieli. “Mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa, e fino alla più distante parte della terra” aveva detto Gesù ai suoi discepoli prima di salire in cielo. La testimonianza del Regno faceva parte del loro credo: si trattava di un dovere, un obbligo dettato da Cristo in persona.

Si affacciano dunque nel palcoscenico dell’impero romano vividi esempi di mercanti, artigiani, militari, umili schiavi, ricchi padroni, insegnanti, medici, filosofi, avvocati, pastori, contadini, pescatori, persone comuni e volonterosi annunciatori della nuova fede, le cui virtù morali erano una caratteristica della loro personalità. Un nuovo genere di vita che colpiva l’immaginario collettivo imperiale e che molti non rinnegavano il Cristo nemmeno di fronte al patibolo.

Non erano più le persone pagane a trovare la vera fede presso i culti pagani, ma era la nuova fede in Cristo che li reclamava, andandole a cercare personalmente nelle loro case o presso i luoghi pubblici, con ogni mezzo legale. Una fede dinamica che coinvolse ogni strato sociale di quel tempo, attraverso una predicazione capillare e attiva, perseverante e creativa, da parte di missionari volontari che si muovevano con ogni mezzo per diffondere il Cristo, fino alla più lontana parte del creato. Non indietreggiavano, non conoscevano ostacoli, nessuno riusciva a fermarli. Pochi gli uomini conosciuti, ma tanti uomini e donne sconosciuti che con la loro vita e la predicazione ebbero una importante influenza nel far conoscere Geova, Cristo e la Parola di Dio. Essi erano, per dirla con le parole di Paolo: “Un gran nuvolo di testimoni” (Ebrei 12:1).

Che dire degli odierni Testimoni moderni che sono morti fedeli a Geova? Chi se li ricorda per nome? Sulle loro tombe non c’è nessuna scritta come quella antica. Come i testimoni anonimi dei primi secoli, anche oggi ci sono stati grandi uomini e donne che con il loro esempio hanno dato testimonianza del Regno di Dio fino alle più distanti parti della terra.

Solo Geova porta con sé, nella sua memoria i loro nomi, le loro gesta e il loro sacrificio. Quando lo riterrà opportuno li riporterà in vita in un nuovo mondo, benedicendoli riccamente. Per quanto ci riguarda, facciamo il possibile per non dimenticare le opere di questi fratelli, che forse abbiamo conosciuto personalmente nei decenni trascorsi. Tra questi non dimentichiamoci anche tutti quei fratelli e sorelle che hanno dedicato gran parte della loro vita nella predicazione e che per un motivo o l’altro sono diventati inattivi e che ora non ci sono più. Oggi, quando muore un fratello inattivo, muore il suo corpo, ma non le sue opere, che saranno ricordate da Geova. Testimoni, spesso a noi ignoti, ma il cui nome Iddio conosce.

Dedicato a uno dei tanti Testimoni “inattivi”, un nostro caro fratello, che non c’è più e che ogni anno abbiamo deciso di ricordare.

 Gli articoli che parlano di lui:

Tags: , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA