Una finestra sul passato o una sul futuro?

«Stando alla finestra della mia casa, guardai attraverso la mia grata, per scorgere gli inesperti». Proverbi 7:6

L’autore dello scritto sopra, racconta di aver visto dalla finestra di casa sua un ragazzo privo di giudizio, che passeggiando di notte presso la casa di una prostituta si fa sedurre e alla fine hanno rapporti sessuali. Anche se non era uscito con l’intenzione di commettere un peccato, il ragazzo, non si rende conto del pericolo e ci casca, ne dovrà pagare le tristi conseguenze per tutta la vita. (Proverbi 7:6-27).

La finestra è un’apertura nei muri esterni di un edificio, destinata a dare luce e aria agli ambienti interni e a consentire la vista da questi ultimi verso l’esterno. “Stare alla finestra” è un modo di dire che indica il limitarsi a osservare quello che succede senza prendervi parte, il più delle volte in attesa che i tempi siano maturi per intervenire senza rischio e raccoglierne i frutti.

A livello psichico, le finestre aperte per cambiare l’aria interna, rappresentano le esperienze nuove e i cambiamenti. Dalla finestra possono entrare anche cattivi odori, la pioggia, il vento, i ladri. Le finestre sono dei limiti, dei confini da dove possiamo far entrare o uscire qualsiasi cosa. Queste “mezze porte” possono rappresentare il nostro modo di vedere il mondo, ciò che decidiamo di far entrare e uscire della nostra vita. Una porta si può aprire e chiudere, una “mezza porta” è contemporaneamente aperta e chiusa.

Le finestre della memoria, su cui di tanto in tanto ci affacciamo, riescono a farci vedere qualcosa che ormai non è più nostra e che appartiene al passato. Altre volte, guardiamo fuori con gli occhi della fede e riusciamo a immaginare il posto meraviglioso dove speriamo di vivere per l’eternità. Tuttavia, alcuni che si affacciano dalla finestra ogni giorno, vedono sempre le stesse cose, sia in senso letterale che figurato. “La veduta dipende dallo sguardo”, scrisse la poetessa Alda Merini. Lo sguardo è la capacità di guardare. Esso vede particolari che normalmente sfuggono.

Anche chi da fuori vede le porte e le finestre di casa nostra può farsi un’idea di che persona siamo. Una porta di legno, scricchiolante e malmessa o una finestra scheggiata daranno sempre un’impressione molto precisa di chi ci vive. Lo stesso vale per uno splendido portone lucidato o una finestra baciata dal sole e adornata da fiori. Portoni e finestre blindati e allarmati fanno pensare a una persona che ci tiene alla sicurezza, oppure munire di sbarre le finestre dà l’idea che chi ci abita è diffidente, che sembra vivere in una prigione.

Quando la porta viene attraversata, si entra a tutti gli effetti nel territorio di chi ci abita. A quel punto la psiche di ogni singolo essere umano agirà valutando il livello di protezione, di affidabilità e di sicurezza che viene offerta proprio da quella porta che ha appena attraversato. Basta guardare le porte o le saracinesche di un negozio o di un edificio per farsi un’idea del proprietario. Dicono che la casa rappresenta uno spazio fisico pieno di significati simbolici ed emozionali, e che le finestre sono gli occhi per vedere il mondo esterno, le divisioni tra il mondo interiore e quello esteriore.

A volte pur vedendo non vediamo, oppure vediamo ciò che vogliamo vedere. A volte capita che l’immagine esteriore che vediamo forse è il contrario del nostro essere interiore. Respingiamo e senza che ce ne accorgiamo accogliamo. Accettiamo spesso ciò che rifiutiamo. Dicono che ogni finestra è baciata dal sole, anche la più nascosta, ma solo se la apriamo permettiamo al sole di entravi. Così è il sole di Dio, la sua luce.

«La mia vita fu profondamente influenzata da quello che vidi dalla finestra di casa mia», racconta un fratello, ora inattivo, che sta frequentando le adunanze. «Fuori c’era un pioniere speciale, che una mia parente trattava in malo modo. Noi gente del Sud, siamo per natura persone ospitali, soprattutto con i forestieri. Ci rimasi male per questo trattamento e uscii fuori per far entrare in casa mia questo missionario.

Mi scusai per il modo come era stato trattato e iniziammo a parlare della verità. Era la prima volta che parlavo con un Testimone di Geova. Per non farla lunga, mi offrì l’abbonamento alle riviste, che accettai e in seguito iniziai uno studio della Bibbia, fino a diventare un tdG attivo per tanti anni»

La Bibbia racconta diversi casi che hanno relazione con le finestre:

Si narra di un ragazzo di nome Eutico, che stava seduto sulla finestra, al terzo piano di una casa, dove l’apostolo Paolo teneva un discorso che si era prolungato nella notte. Essendosi addormentato, cadde giù dalla finestra e quando vanno a raccoglierlo lo trovano morto. (Atti 20:7-12)

Raab, una prostituta di Gerico, che in seguito abbracciò l’adorazione di Geova., protesse due spie israelite e le fece uscire dalla città attraverso la finestra di casa. (Giosuè 2:15)

Izebel, fu una regina d’Israele, dispotica, fervente sostenitrice del baalismo a spese dell’adorazione di Geova. Fu gettata dalla finestra, e per la violenta caduta, il suo sangue imbrattò il muro e i cavalli.

Mical, fece scendere dalla finestra Davide, suo marito, per salvarlo dagli uomini del re Saul. (1 Samuele 19:12)

A Damasco, Paolo fu salvato, facendolo calare da una finestra su un cesto di vimini. (2 Corinti 11:33)

Giacomo paragonò lo specchio alla Parola di Geova. La Parola di Dio si potrebbe definire anche la finestra di Dio, dove affacciarsi per scoprire mondi affascinanti, personaggi straordinari, una finestra dove specchiarsi e riflettere il tipo di persona che siamo. “Dio apre le finestre in cielo!” (2 Re 7:19; testo CEI 74).

Perciò, chiediti: “Se apro una finestra sul mio passato cosa vedo? E se ne apro una sul futuro, mi ci vedo nel Nuovo Mondo di Dio?”. Non permettere alla tua finestra spirituale di far entrare aria di questo mondo reale e digitale. Se invece la tua stanza è satura di cattivo odore, spalanca le finestre del cuore e fai uscire quell’aria malsana. Permetti all’aria pulita che si respira nel popolo di Dio di farla entrare attraverso la finestra della tua anima. Permetti a Dio di aprire le sue finestre del cielo per farti guardare le sue benedizioni.

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA