VIRUS

La mappa è una dettagliata carta geografica, non è il territorio originale ma soltanto la rappresentazione grafica di esso. Esiste anche la mappa mentale, una forma di rappresentazione grafica del pensiero.

Come i piloti hanno bisogno di un piano di volo per volare, così l’uomo per vivere ha bisogno di mappe. Esse ci avvicinano agli obiettivi, ma non sono perfette e le cose non andranno mai esattamente come dicono. Nella nostra mente tutti abbiamo una mappa mentale e ci muoviamo in base a essa. I testimoni di Geova che hanno mappe mentali rigide preferiscono cambiare loro o far cambiare gli altri piuttosto che cambiare mappa. In realtà la vita è come i vangeli, sono quattro e non uno perché vogliono insegnarci a vedere la stessa cosa ma in più prospettive.

Difendere unicamente la propria posizione sarebbe assurdo. Certi modi di vedere o interpretare le cose sono spesso fantasiose. Ci sono genitori che pur di non cambiare la loro mappa mentale preferiscono ferire o frustrare i propri figli. Ci sono coppie che preferiscono separarsi piuttosto che cambiare il loro modo di vedere le cose. Ci sono Testimoni che abbandonano la verità pur di conservare le loro idee.

«Che cosa è più importante per te nella vita, avere ragione e perdere la verità, oppure conservare la verità e non avere ragione?»

L’intelligenza di cui Dio ci ha dotati è comprendere che esistono altri punti di vista e tenerli in alta considerazione. Se parlate con una persona di religione diversa dalla vostra, vi dirà che la sua è vera e la vostra è falsa. Ognuno difenderà il suo Dio e le sue credenze. Ogni religione è una manifestazione diversa della stessa entità. Il più delle volte la realtà non è così come ci appare, è così come noi la crediamo.

È impressionante che possiamo vedere, udire e percepire solo quello in cui crediamo, e non possiamo vedere, udire e percepire ciò in cui non crediamo. Dio è unico per ogni essere umano e ci ha dotati di libero arbitrio. Sapete qual è la cosa più assurda? Chi è che certifica che la propria religione sia l’unica e vera? Gli uomini. La cosa ideale è una fede superiore a tutte le religioni.

Sin dalla nascita ogni uomo riceve la sua identità (anche quella religiosa). Il problema è che prima o poi la perde e da allora passa il tempo a cercare di recuperarla. Spesso sono i nostri genitori a sottrarcela o influisce molto nel perderla anche l’ambiente in cui cresciamo. Siamo nati con il libero arbitrio ma ad usarlo per noi sono inizialmente altri. Altro che uomini o donne liberi! C’è gente che da adulta cerca ancora una precisa identità, qualcosa che hanno perso da bambini.

V I R U S

Il virus digitale fu ideato anni fa negli Stati Uniti da parte delle società produttrici di computer per proteggersi dalla pirateria dei loro programmi. Inventarono un programma che se veniva copiato si autodistruggeva. Gli inventori persero nel tempo il controllo del virus che iniziava a distruggere anche tutte le informazioni contenute nel computer. I virus non attaccano soltanto i computer ma anche il nostro cervello. Curiosamente, il nostro cervello contiene un virus che ha lo scopo di proteggere il nostro programma esistenziale e lo protegge con ogni mezzo, perché da questo dipende la sua stessa esistenza. Se il programma che un essere vivente sviluppa è negativo, cresce fino a diventare un super programma di vita negativo creando automaticamente ciò che definiamo virus. Questo virus va ad attaccare tutti i programmi che non sono in sintonia con esso.

Questo virus attacca soprattutto il programma mentale positivo che si cerca di adottare. Il virus lo attacca, lo indebolisce fino a distruggerlo o renderlo inoffensivo. Ecco il motivo per cui diversi tdG si indeboliscono e abbandonano la congregazione. La positività se non rafforzata è di breve durata. Il problema è che il loro virus non è stato neutralizzato, anzi si è rafforzato e ha iniziato a distruggere ogni cosa positiva realizzata in anni di verità. Il programma negativo è così forte e così ben costruito che ha ridotto in pezzettini il programma positivo.

Il virus è un meccanismo di autodifesa dei programmi già installati, e funziona ottimamente.

Non esistono antivirus (troppo comodo), ma sacrifici, lacrime, dolore e alcune volte anche sangue, metaforicamente parlando. La soluzione sta nel cambiare programma: sostituire quello negativo con uno positivo. È una lotta continua quella di combattere il virus dell’imperfezione. A volte si fanno quattro passi avanti e due indietro. Saremo comunque avanzati di due. Più avanziamo e più il virus indietreggia fino a indebolirsi perché è combattuto con energia positiva. Alla fine giungerà il momento in cui non capirete più chi siete. Succede così quando due virus si scontrano. Se il “virus” positivo è così vivo e potente, riesce a penetrare come una spada affilata fino a tagliare l’anima in due.

Può rimanere ancora una parte infetta, ma col tempo sparirà del tutto. Voi pensate che adesso sia tutto finito da essere pronti per entrare nel Nuovo Mondo? Magari fosse così semplice! Adesso viene la seconda parte. Dovete prendere il virus positivo e farlo fuori, altrimenti creerà una mappa mentale che potrà farvi diventare fanatici e integralisti. Bisogna staccare la spina anche a questo nuovo genere di virus. È un processo di trasformazione che richiede anni. Molti cristiani ci sono riusciti e oggi vivono una vita ricca di valori morali ed etici. In questa trasformazione è importante volersi bene e accettare le cose con equilibrio.

Se non vi volete bene voi, non vi potrà volere bene nessuno e se qualcuno che vi vede in questa situazione si avvicina a voi, lo fa per pena e non per amore. Nessuno può dare quello che non ha. Il cristiano disinteressato di sé stesso non fa nulla per sé stesso tantomeno per gli altri. Per ricevere bisogna dare. Se non amiamo prima noi stessi tutto il resto è inceppato. Farsi del male è male solo per voi.

Noi siamo creazione di noi stessi. Il più delle volte ci siamo creati così come siamo. L’errore in cui cadono alcuni tdG è dovuto al fatto che non sono abituati a rendersi conto che sono essi i primi responsabili del loro mondo. Alcuni non vogliono guarire dal virus di cui sono infetti, vogliono solamente farsi compatire. Soffrono e la sofferenza è una forma di identificazione. Vogliono essere conosciuti più come persone che soffrono che come persone felici. Non si capisce perché se qualcosa piace non godersela o se non ti piace perché non evitarla. E se non puoi evitarla trasformala.

Cerchiamo di essere selettivi o sopprimiamo l’informazione. Omettiamo qualcosa di importante: uccidiamo il positivo che è in noi per salvaguardare il negativo. Nella distorsione modifichiamo le nostre esperienze avute in congregazione, le ingigantiamo o le rimpiccioliamo. Chiediti: “Cosa mi impedisce di essere felice, Dio o l’uomo? E’ colpa del mio paradigma mentale?” Se non ti rendi conto della grandezza delle tue potenzialità, della bellezza interiore, dei doni che hai e della tua capacità di imparare e crescere, sarà dura che debelli il virus negativo che viaggia indisturbato in te. Ma anche avere troppa sicurezza in sé e nelle proprie credenze può sviluppare il virus della troppa positività rendendoti schiavo del fanatismo e dell’integralismo.

Oltre a proclamare la Buona Notizia, ogni cristiano dovrebbe proclamare la sua natura eccezionale, la grandezza di cui Geova lo ha dotato. Ognuno ha il potere di far tornare la forza in lui. Proclamate prima a voi stessi queste eccellenze in modo da trovare la giusta realizzazione nel proposito di Dio. Ogni esistenza umana vale la pena di essere vissuta soltanto per la grandezza di esistere. Tutto il resto è fuffa.

Tags: , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA