“Prestate attenzione a come ascoltate”. – Luca 8:18.

Il non saper ascoltare è alla base di molti problemi nelle congregazioni

 Tutti abbiamo bisogno di parlare con altri in congregazione delle nostre difficoltà, di esternare le nostre preoccupazioni, di sentire che c’è qualcuno che è disposto ad ascoltarci e in grado di capirci. Per questo motivo “ogni uomo dev’essere pronto a udire, lento a parlare”, dice Giacomo 1:19. In congregazione gli anziani se vogliono aiutare gli affaticati devono essere ascoltatori compassionevoli. In certi casi alcuni componenti della congregazione possono aver bisogno non tanto di una soluzione del loro problema, quanto di un buon ascoltatore, qualcuno che non dica loro come dovrebbero sentirsi, ma che li ascolti senza esprimere giudizi. Prima di giungere alle conclusioni e dare consigli, ascoltate! (Proverbi 18:13) Se come anziano sei disposto ad ascoltare il fratello, per lui sarà più facile esprimersi. La mancanza di ascolto ha fatto allontanare alcuni dalla congregazione.

Leggi Tutto Nessun Commento

Si può fare una critica costruttiva senza essere criticati?


La critica costruttiva ha come obiettivo quello di migliorare la condizione spirituale di ogni cristiano. Il suo scopo è positivo. Comunque, il successo dipende molto dal modo come la critica correttiva viene fatta.

Molti cristiani non capiscono che una critica costruttiva è una forma di correzione amorevole. Per i primi cristiani era una prassi normale e nella loro vita occupava un posto molto importante, perché ne conoscevano bene l’efficacia (Matteo 18:15). Oggi, in congregazione, la critica viene vista in maniera negativa in tutti i sensi e quasi mai come uno strumento tempestivo che serve a evitare problemi o proteggere da un’eventuale caduta. La critica, se ben fatta, è uno stimolo efficace per il cristiano perché lo aiuta ad avvicinarsi di più a Dio in una condizione approvata.

Leggi Tutto Nessun Commento

IL DOLORE INUTILE

Come evitarlo

Quando hai accettato di dedicarti a Dio e scegliere di vivere volontariamente in una comunità dei testimoni di Geova, eri consapevole del rischio che un giorno avresti potuto prenderti una scottatura. Nel corso degli anni hai visto diversi fratelli cambiare idea e andarsene dalla congregazione. Qualcuno è ritornato, altri non hanno fatto più ritorno. Hai vissuto momenti facili e altri difficili. Alcuni li hai affrontati e superati, altri ancora no. Sono sospesi. Non eri preparato come ti aspettavi a queste disavventure . Non immaginavi nemmeno che questo capitasse anche a te. Ora provi dolore e tanta delusione. Cos’è successo?

Leggi Tutto 3 Commenti

C’è chi vive nella luce e c’è chi ha voglia di spegnerla

Creature marine che vivono di luce propria

Avere fiducia nelle nostre capacità ed essere orgogliosi di ciò che siamo, ci fa brillare di luce propriaperò meglio fare attenzione, c’è chi involontariamente (o volutamente) potrebbe aver voglia di spegnervela.

Purtroppo, è vero, spesso chi irradia gioia, voglia di fare e trasuda benessere, attira le invide del prossimo. Può succedere perché queste persone non hanno la forza per assumersi le proprie responsabilità per provare a cambiare vita. Brillare di luce propria vuol dire godere di buona autostima, avere le giuste ambizioni nella vita e ispirare il prossimo al benessere irradiando buonumore e felicità.

Leggi Tutto Nessun Commento

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA