Stiamo diventando sempre più indifferenti?

Chi è indifferente non prova né caldo né freddo di fronte a qualcosa che non desidera o non respinge. Non pende da una parte né dall’altra. Un po’ per abitudine, un po’ per circostanze, non si mostra interesse alcuno, né partecipazione affettiva o turbamento per qualcuno o qualcosa. Insomma, l’indifferenza è il contrario dell’amore altruistico che Gesù insegnò ai suoi discepoli di praticare.

Di indifferenza non piace nemmeno discuterne, perché smaschera chi siamo e come agiamo. L’indifferente è talmente indifferente da essere indifferente pure all’indifferenza.

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TRAUMI che riaffiorano

Abbiamo notato che alcuni di fronte a certi articoli che pubblichiamo reagiscono in una maniera che ci induce a pensare, che forse, a distanza di anni, invece di elaborare e superare certe esperienze traumatizzanti vissute in congregazione, solo parlarne provoca in loro una forte tensione emotiva.

Probabilmente, si tratta di situazioni spiacevoli irrisolte che, in alcuni casi, sono divenute parte della loro personalità cui è difficile staccarsene. C’è una specie di blocco che pare insuperabile. Venirne fuori è molto complicato se non si “cambia aria”.  

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OSSESSIONE

Stiamo parlando di chi si comporta come un “indemoniato”. L’ossessione è la condizione di chi, ostacolato dal bisogno insopprimibile di compiere determinati atti o di astenersi da altri, ripete all’infinito questo obbligo di cui non riesce a sottrarsi.

Chi ne soffre è consapevole dell’insensatezza di idee, pensieri, ragionamenti spesso caratterizzati da dubbi, ma non riesce a liberarsene e quando cerca di sottrarvi, peggiora ulteriormente la sua vita irrigidendosi negli affetti. Una persona con gravi disturbi ossessivi dovrà consultare un esperto di salute mentale.

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La Commemorazione: un dono per tornare a Dio

A Geova non importa perché torni, a lui basta il primo passo. E la Commemorazione è uno di questi.

Questo è ciò che ha detto Geova: “Se tornerete da me e resterete tranquilli, sarete salvati”. (Isaia 30:15)

Chi torna a Geova può stare tranquillo che sarà aiutato ad attraversare le turbolenze della vita e a rafforzare la speranza della salvezza. Non farti influenzare dal pensiero comune e deliberato che l’uomo non ha bisogno di Dio per la sua felicità. Oggi l’uomo si è alienato da sé stesso e da Dio. La relazione con lui è parte della struttura umana, perché l’uomo non è solo corpo ma anche spirito.

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Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

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