I contrasti tra anziani e inattivi si possono gestire?

Il contrasto rivela quasi sempre una contrapposizione di vedute, che in assenza di risoluzione, genera discordia, scontro e spinge a considerarsi fratelli avversari. Quando ciò avviene è una sconfitta per entrambi.

I conflitti tra responsabili delle congregazioni ed “inattivi” si possono gestire in maniera spirituale? In radiologia si usano i mezzi di contrasto per avere una trasparenza ai raggi X diversa da quella dei tessuti del corpo umano, che una volta introdotti nelle cavità naturali o nel contesto dei vari organi, li rendono visibili all’esame radioscopico e radiografico, esito che viene accettato sia quando è positivo o negativo.

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Allontanarsi dalla congregazione per mancanza di motivazioni

Tra le varie cause che spingono alcuni proclamatori ad allontanarsi dalla congregazione c’è anche la perdita di stimoli o di motivazioni per continuare a servire come tdG.

Sembra che intorno al concetto di “motivazione” ci sia un po’ di confusione dovuta anche allo stile di vita moderno della nostra società, che ha perso il senso di responsabilità e di volontà. Cos’è esattamente la motivazione? E perché alcuni la smarriscono?

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Il desiderio di un’altra vita

Il desiderio di vivere una vita al di fuori della congregazione può risvegliare il senso di cambiamento. Il pericolo di illudersi è comunque sempre in agguato e per questo motivo è importante che rivaluti ora il posto che occupi in congregazione.

Alcuni proclamatori, da anni, sono ancora fermi alle intenzioni di voler cambiare vita. Vivono un presente da insoddisfatti, sperando che prima o poi qualcosa cambi nella loro vita cristiana. In realtà convivono con una mentalità aggrappata a una speranza che fu e che oggi non ha nessuna valenza. Se non si rinnovano spiritualmente adeguando i propri bisogni ai cambiamenti, difficilmente daranno un senso alla loro vita.

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L’incarico di chi AIUTA e la stanchezza da compassione

Aldilà di ogni opinione positiva o negativa che si ha dell’incarico di sorvegliante di congregazione, la responsabilità di questi fratelli poggia su un saldo pilastro spirituale, quello dei requisiti che si devono soddisfare per svolgere questo mandato. L’anziano di congregazione è uno strumento cui Dio si serve per alleviare la sofferenza e offrire aiuto a chi è nel bisogno. È l’incarico di CHI AIUTA.

Non bastano solo gli sforzi per adempiere in modo soddisfacente le norme bibliche che regolano le funzioni di sorvegliante, bisogna avere una certa predisposizione a servire in questa delicata mansione. Sin dall’inizio questi fratelli sono incoraggiati a servire come pastori amorevoli, empatici e compassionevoli. Saper ascoltare rimane uno dei punti fondamentali su cui si impernia questo ruolo.

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Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

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