FOMO E FOBO

La trappola di poter scegliere tra le tante scelte

La nostra è una società che offre una miriade di scelte possibili. Il problema è perdersi in esse e alla fine non scegliere nulla. Alcune persone sono come l’asino di Buridano.

Messo di fronte a due secchi, uno di acqua e uno di avena (o due cumuli di fieno identici), posti alla stessa distanza da sé, l’asino non si decideva quale scegliere, li desiderava entrambi. Non decidendo cosa scegliere, alla fine morì di stenti. L’asino di Buridano è un paradosso per indicare come di fronte a due scelte possibili si finisce per non scegliere con conseguenze disastrose.

FOMO (Fear Of Missing Out, paura di essere tagliati fuori) e FOBO (Fear of Better Options, paura di fare la scelta migliore) sono due acronimi. Si riferiscono alle infinite opzioni che ci vengono proposte, in particolare su Internet e alla paura di non fare la scelta giusta.

FOMO, nello specifico, indica l’ansia sociale caratterizzata dal desiderio di rimanere in contatto con le attività altrui e la paura di esserne esclusi. FOBO, invece, è la paura di rinunciare all’offerta migliore.

L’uso della pubblicità tecnologica sembra fatta apposta per la nostra felicità. Non è così. Spesso sprechiamo tempo ed energie. A volta diventiamo fin troppo ansiosi. Pensate a quante occasioni si trovano su Amazon e su eBay. L’illusione di poter scegliere fra infinite possibilità non ci rende automaticamente felici. Dobbiamo imparare a riconoscere quello che vogliamo davvero e che sia utile al nostro bisogno.

Dobbiamo selezionare ciò che veramente ci serve e scegliere con serenità quello che è veramente importante per noi, soppesando i costi e i benefici. I social amplificano la bellezza e la felicità, così che ognuno si costruisce una sua idea basandosi su quanto trova nel web. E le invenzioni sono tante.

Pensare per troppo tempo quale sia la scelta migliore senza fare nulla è semplicemente la scelta più inutile.

Pensare che esistano varie possibilità di scegliere è un vantaggio, ma molto spesso la scelta migliore si rivela quella che già abbiamo fatto in passato. Questo principio vogliamo applicarlo alla religione.

Accendi il fuoco dell’anima

In base agli studi, gli psicoterapeuti hanno riscontrato che alcuni pazienti hanno “il motore interiore spento”. Come se le fornaci che forgiano i desideri si siano spente. Molti decidono in base alle scelte della maggioranza. Sperano così di essere ben accolti in una micro-comunità. Rinunciano a sé stessi pur di appartenere a un gruppo.

Chi vive in gruppi coesi ha maggiore probabilità di resistere alle avversità. C’è però il timore dell’espulsione e dell’ostracismo che paralizza e ghiaccia il sangue. Cosa succede a chi viene cacciato dal gruppo? Chi rimugina sulle conseguenze alla fine ne esce ossessionato.

Perché non ti chiedi invece, se la scelta migliore alla fine è quella fatta tempo fa? Si dice di non lasciare la strada vecchia per la nuova perché non sai mai quello che trovi. Spesso i proverbi popolari c’azzeccano. Perché lasciare la fede in cui hai creduto per anni per cercare qualcosa di nuovo fra le migliaia di scelte alternative? Sei sicuro che la scelta che hai fatto di dedicarti e battezzarti sia quella sbagliata? Chi te lo dice? Dio?

Che senso ha vagare tra i vari siti che parlano male dei Testimoni di Geova? Sei ancora un fratello, perché scegli di fare il kamikaze? Che senso ha cercare l’appartenenza a un gruppo quando già fai parte del gruppo dei Testimoni di Geova?

Cicuta subito come Socrate pur di non perdere l’inclusione in questi gruppi? E se il problema fosse dentro di te? Forse hai spento quella fornace ardente che forgiava le tue aspirazioni. Prova, con un tizzone e un fil di vento, a illuminare di rosso vivo quel che resta di fumi di ceneri tiepide che covano nel tuo cuore.

____

Sull’asino di Buridano vedi l’articolo: Guerre interiori che lacerano lo spirito

 

 

Tags: , , , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

Built by TANOMA