Non diffondere notizie simili a spade

Litigi, contese, volgarità e contestazioni costituiscono oramai la peculiarità di certe discussioni nel web.

Come se non bastassero le pendenze personali con qualcuno nell’organizzazione, ci si mettono anche quelli che invece di difendere la congregazione sodalizzano con gli oppositori. Non mancano fra questi gli inattivi, che se le “dicono di santa ragione” con coloro che contestano le loro scelte.

Alla fine, tali incontri/scontri, non hanno nulla di convergente, anzi lasciano sul campo il peggio della discussione… e di loro stessi. Lo spirito di chi diffonde una notizia non dovrebbe assecondare nessuna delle parti in questione.

Il successo di una notizia dipende da una diffusione che spinga chi la legge a farsi una idea chiara e a trarre da sé le giuste conclusioni. Capita e anche spesso, che qualcuno non portato alla profondità del ragionamento o abbia poca dimestichezza con l’argomento, non ne capisca il senso.

Può darsi che nel tempo ci arriverà da solo alla corretta conclusione. Intanto potrebbe immettersi in una discussione accesa di cui un giorno cambierà opinione rendendosi conto di aver sbagliato. Ciò che ha valore nelle conversazioni serie e rispettose è la verità e non la notizia in sé.

Per stabilire la verità è necessario documentarsi, portare prove e raccogliere testimonianze attendibili. Tutti, in un modo o nell’altro, abbiamo rivisto le nostre idee e riveduto le posizioni. Tutti siamo nati nel peccato e di conseguenza non sempre centriamo il bersaglio della verità.

La sapienza si informa e poi parla, l’ignoranza non ricerca la verità e di solito urla. (www.inattivo.info)

Se non si conoscono bene i fatti è meglio non diffondere una certa notizia. Anche quando le notizie sono incomplete è meglio non esprimere giudizi. Non fatevi sballottare come bambini, portati da una parte all’altra come le onde del mare. State attenti alle informazioni ingannevoli, escogitate per mezzo di stratagemmi (Efesini 4:14).

Non fidarti troppo della tua conoscenza e delle tue abilità. Le opinioni personali potrebbero condizionare i tuoi pensieri, soprattutto quando sei convinto che basta poco per capire i fatti. Non affidarti troppo alla tua intelligenza e confidare nel proprio cuore può rivelarsi stupido. (Proverbi 3:5, 6; 28:26). Infine, non giudicare d’istinto e non fidarti della prima impressione (Giovanni 7:24).

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