Posts Taggati ‘persecuzione’

La resistenza dei testimoni di Geova contro il nazismo

Col termine «resistenza» in tempo di guerra si indica di solito la lotta armata contro l’oppressore. Ma durante il periodo nazista, «resistenza» ha assunto il significato di qualsiasi tentativo deliberato di opposizione al regime nazista, per mezzo di atteggiamenti, posizioni e comportamenti.

In questo periodo, la «resistenza spirituale» dei testimoni di Geova incluse il rifiuto di compiere atti di culto o attività culturali. Il solo conservare la volontà di vivere era un atto di resistenza. Nei campi di concentramento lottavano per sopravvivere psicologicamente e fisicamente. Reti clandestine di reciproco soccorso aiutavano a procurare ciò che serviva per sostenersi.

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Perseguitati da Hitler e da Stalin

I testimoni di Geova continuano ancora oggi a essere perseguitati

Anonimi e sconosciuti all’opinione pubblica, a volte anche tra gli stessi tdG. Sono rimasti fedeli nelle prove, hanno trionfato sulla persecuzione. Uomini, donne, anziani e bambini pacifici, rispettosi, amanti del prossimo, perseguitati, torturati e uccisi per la loro fede religiosa.

Morirono di stenti nei lager, nelle prigioni, caricati su vagoni merci e deportati presso terre lontane e sconosciute dove li attendeva un esilio permanente in condizioni dure e primitive. Impiccati, fucilati, decapitati. Uomini pacifici e neutrali, accusati di spionaggio, sovversione, di non difendere gli interessi della patria, di non imbracciare le armi. Regimi totalitari che esigevano l’intera persona da cristiani dedicati e promessi al loro Dio.

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Vivere con la mania di persecuzione

fuori gregge

La religione che soffre di mania di persecuzione genera sfiducia, diffidenza, irregolarità, inattività e allontanamento.

La religione che soffre di mania di persecuzione è particolarmente suscettibile nei confronti dei nemici. A volte, pur di giustificare i suoi sbagli, i nemici se li immagina. Per proteggersi vive in una fortezza. Di solito, si sente assediata da fuori, ma spesso il vero pericolo si annida all’interno. Una minaccia interna è considerata “immorale” e va soppressa. Ogni tanto balza fuori un “ribelle” e fin quando sfrutta la parte buona e se ne sta tranquillo, la maggior parte lo lascia fare. Quando il suo comportamento è palese e persiste in questa condotta, viene allontanato dalla comunità.

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inattivo.info

Inattivo.info è un sito aperto nel 2014 ed è rivolto ai testimoni di Geova non più attivi come un tempo e ai responsabili delle congregazioni.

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